Monica Peccolo torna con un nuovo romanzo: "Il senso del nostro amore", seguito de “Il senso interno del tempo”. Dopo le presentazioni al Pisa Book Festival, a Livorno e Firenze, l'autrice continua il suo tour toscano

Monica, “Il senso del nostro amore” è il tuo secondo romanzo, dopo “Il senso interno del tempo”, uscito due anni fa. Siamo di fronte al sequel del primo libro?
Sì, il primo romanzo terminava con un finale molto aperto. I due protagonisti principali avevano ancora tanto da dire e diverse situazioni in sospeso che valeva la pena raccontare. In questa storia si parla di legami: di coppia, di famiglia, di amicizia. Lotta e speranza animano tutti i personaggi, quelli già conosciuti e quelli nuovi.

I titoli sono molto simili. Come mai questa scelta?
Proprio per dare un senso di continuità. I due romanzi possono essere letti e sono validi anche come singole storie ma, insieme, danno pienezza alla vicenda e all’evoluzione dei personaggi.
Oltre al tempo, concetto importante nel primo libro che ha scandito gli incontri dei protagonisti in vari momenti della loro vita, e tema presente in modo più nascosto anche fra le pagine del secondo, continua la ricerca di Nathan ed Eva per dare un significato, un senso – appunto – al tempo, alla vita, ai sentimenti verso la persona che si ama e verso gli altri.

Come sono cambiati i personaggi del libro? Come si sono evoluti?
Il lungo percorso di crescita dei due protagonisti li ha portati a confrontarsi con delle realtà diverse e distanti dal loro modo di essere. Se, inizialmente, entrambi si sono difesi e sono rimasti sulle loro posizioni, come è umano che sia, il venire a contatto con esperienze profonde, li ha spinti a mettersi in discussione, a staccarsi e a liberarsi dalle proprie dinamiche. In modo inconsapevole, hanno camminato dentro se stessi per andare verso gli altri. Così come capita anche ai personaggi comprimari che li accompagnano lungo le pagine del libro.

E come è cambiata la tua scrittura? Il tuo stile?
Non saprei. Forse si è un po’ “asciugato”, scorre meglio. Non so ancora se ho uno stile personale e riconoscibile. Spero di essere sempre in grado di trasmettere qualcosa di bello e importante a chi ha la pazienza di leggermi.

Facciamo un passo indietro. Quando hai cominciato a scrivere?
Ho iniziato a scrivere in modo continuo da “grande”, quando ho avuto più tempo da dedicare a questa attività. Dopo i primi racconti brevi pubblicati su dei forum e dei blog di scrittura, ho seguito dei corsi, sia nella mia città che fuori, per comprendere le techiche di narrazione e lavorare sullo stile. Ho sempre amato leggere, fin dall’età di cinque anni, e ho letto e leggo moltissimo, spaziando per tanti generi e autori: sia classici che contemporanei.

Quali sono le tue letture preferite ? Quali sono i tuoi modelli ?
Negli ultimi anni gli autori che ho amato maggiormente sono: Ian McEwan, Paullina Simons, Robert J. Waller, J. S. Foer, A. Baricco, Mazzantini, Mazzucco, scrittori e stili diversi, ma amo immergermi anche nei classici, nella fantascienza e nel buon romance. Vado anche a filoni. A periodi ho letto molti autori sudamericani, in altri ho riscoperto i maggiori autori russi, poi è stata la volta degli americani. Sono onnivora. Se voglio approfondire un particolare argomento che mi interessa, mi dedico ai saggi. Però non ho un autore modello, cerco d’imparare qualcosa da ognuno.

Qual è la tua fonte d’ispirazione ? Di cosa ami scrivere ?
In generale, in ciò che scrivo, vorrei riuscire a parlare di cose serie in tono leggero, spingere le persone a riflettere sulla realtà che abbiamo intorno, riuscendo, nello stesso tempo a farli evadere in altri mondi perchè è questo ciò che spesso si chiede alla narrativa d’intrattenimento. Gli spunti per le storie non sono programmati ma arrivano attraverso delle cose che a mia volta leggo, ascolto, vedo al cinema o in televisione, o dei fatti che mi portano a riflettere sul perché di certi comportamenti umani, magari lontani dal mio modo di pensare. Lì scatta la curiosità, la voglia di capire. La musica è una parte importante della mia scrittura perchè mi aiuta a calarmi nell’atmosfera di quello che sto scrivendo. Spesso è citata, diciamo che ho una colonna sonora per ogni storia, lunga o breve che scrivo.

Cosa ti aspetti dai tuoi lettori? E cosa pensi possano aspettare loro da te?
Ho sentito un po’ la pressione e l’aspettativa di chi mi aveva letto con attenzione e ha continuato a seguirmi e a chiedermi di continuare la storia. Non ero soddisfatta della prima stesura del romanzo, perché ciò che avevo scritto mi sembrava scontato. Per fortuna, a un certo punto, ho avuto una spinta, un’idea e, forse, l’incoscienza di gettarmi in una trama non facile, ma che mi ha dato molta soddisfazione. Spero che i lettori e, soprattutto, le lettrici apprezzino il coraggio di andare anche un po’ controcorrente e raccontare un amore che non è solo eros ma anche sentimento e spirito.

Per chiudere la nostra intervista, un’ultima domanda, forse un po’ scomoda: con questo secondo libro la storia di Nathan ed Eva è giunta al suo compimento?
Al momento credo proprio di sì. Ho altri progetti cui voglio dedicarmi e ho cercato di ricompensare i miei due protagonisti con un epilogo pieno d’amore per tutto il cammino che abbiamo fatto insieme.

IL LIBRO: “Il senso del nostro amore”
Ai fratelli Tyler la vita ha riservato grandi successi ma anche enormi dolori. Nathan, famoso attore di Hollywood dal carattere scontroso, all’apice della carriera ha detto addio a Eva, pediatra dolce e grintosa, unico amore della sua vita. Troppi sbagli, troppi malintesi, due mondi troppo distanti. James, reduce da un incidente stradale, cerca di tornare alla normalità e si trova ad affrontare un’inaspettata speranza: Judy. I due fratelli decidono di ritrovare le loro radici, ma il percorso è complesso e quando tutto sembra perduto, Nathan cade nella disperazione: non ci sono fama o soldi che valgano un vero affetto. Così torna a cercare Eva. Riuscirà a convincerla che il loro amore ha un senso che possono scoprire soltanto insieme?
Dopo Il senso interno del tempo ritorna, a grande richiesta, il seguito della storia di Nathan ed Eva. Appassionante, coinvolgente e ricco di colpi di scena, il nuovo romanzo vi farà emozionare con le vicende di tutti i suoi protagonisti.

ISBN – 978-88-6247-124-4
pag. 554
€ 15,00
Linee Infinite Edizioni

IL LIBRO PRECEDENTE: “Il senso interno del tempo”
La distanza di due continenti e i dieci anni trascorsi dal loro primo incontro avvenuto in Italia, non hanno scalfito il rapporto fra Nathan ed Eva, i quali tornano a frequentarsi per una serie di strane coincidenze. Hanno vissuto questo tempo immersi nelle rispettive carriere, impegnative quanto opposte, e vi si dedicano entrambi con passione e sacrificio. Può da queste basi nascere un amore improvviso e travolgente? Plastic Land, la terra del cinema, non è il terreno migliore dove far sbocciare sentimenti profondi e duraturi. Lo scientifico raziocinio e la cruda realtà di Eva cozzeranno spesso contro il complicato carattere e il mondo artificiale di Nathan. Può un sentimento così forte superare le realtà umane più difficili? Una storia calata nel nostro tempo: ironica, passionale, sofferta. Due protagonisti che danno vita a un amore profondo e unico.

ISBN – 978-88-6247-092-6
pag. 586
€ 15,00
Linee Infinite Edizioni

L’AUTRICE:
Monica Peccolo è nata a Livorno ed è cresciuta immersa nell’arte grazie al lavoro dei genitori. Dopo il diploma informatico e forti esperienze di volontariato, ha lavorato come programmatore ed è stata responsabile del centro dati di una multinazionale. Sposata e madre, adesso è una libera professionista. Tra le prime entusiaste socie di Ewwa – European Writing Woman Association – adora leggere, ascoltare musica rock, vedere buoni film e cerca di rubare un po’ del tempo che dedica alla scrittura per l’altra sua grande passione: la danza. Nel 2012 ha pubblicato con Linee Infinite Edizioni il suo romanzo d’esordio: Il senso interno del tempo. Baci di Piombo, racconto breve, è stato inserito nella raccolta pubblicata quest’anno da Ewwa, in edizione digitale, dedicata ai sessanta anni della R.A.I. Potete visitare il suo blog: http://monicapeccolo.blogspot.it/  oppure contattare l’autrice alla sua pagina Facebook dedicata alla scrittura:  https://www.facebook.com/peccolomonica

Info

Domenica 13 Dicembre 2014
Presentazione del libro “Il senso del nostro amore” alla libreria “Un libro per amico”, Corso Mazzini n°12 Livorno. L’inizio dell’evento è previsto per le ore 17:30.