Il tema affrontato dalla mostra che la Società Arti Doria Pamphilj, propone per la prossima stagione espositiva nel Palazzo di famiglia in via del Corso, a Roma, è di assoluta attualità. Vanitas, questo il titolo della rassegna ideata da Massimiliano Floridi e curata da Francesca Sinagra, racconta, per mano di grandissimi artisti, aspetti diversi di una unica certezza: quella della caducità delle cose terrene. Quaggiù, sembrano voler indicare con i loro capolavori Caravaggio, Lotto, Ribera, Fetti, Guercino, Preti e gli altri, la Vanitas ha comunque sempre ragione di qualsiasi vanità. Una riflessione che è molto moderna e che diversi membri del principesco Casato ebbero ben presente. Lo conferma, nella loro collezione, la ricchezza di opere, spesso commissionate a sommi artisti, sul tema. Sono capolavori di pittura, scultura, oggetti decorativi, libri e musica, che nei secoli sono entrati a far parte del patrimonio di famiglia e che offrono spazio a una specifica riflessione interdisciplinare su un aspetto tutt’altro che minore della cultura europea in età moderna. Dal 20 maggio al 25 settembre la mostra offre l’occasione di ammirare un gran numero di capolavori della storia dell’arte italiana europea. Lorenzo Lotto, Jusepe de Ribera, Caravaggio, Mattia Preti, Domenico Fetti, Andrea Sacchi sono solo alcuni dei nomi degli autori che straordinariamente vengono messi a confronto.

Info:
Vanitas. Lotto, Caravaggio, Guercino nella Collezione Doria Pamphilj,
Roma, Palazzo Doria Pamphilj, 21 maggio – 25 settembre 2011.
Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 17.
Ingresso: intero 10 euro; ridotto 7 euro.
arti.rm@doriapamphilj.it
Tel. 06 6797323
www.dopart.it