Image

Società

L'Italia dei "bamboccioni": una riflessione

By  •  Indice, Società

Su questo argomento d’inchiostro se ne è versato già parecchio. Ma è stata una notizia flash, di quelle di una settimana, di quelle legate ad una battuta di un momento e poi dimenticate. Perché nel Bel Paese non sembra proprio il caso di analizzare i problemi, è più opportuno chiosare esternazioni occasionali.
Arriviamo dunque al soggetto di questo intervento: che l’Italia è popolata da Bamboccioni. Lo scriviamo così, con la lettera maiuscola: quasi fosse un cognome di cui fregiarsi.
Ebbene, dato che Medeaonline è pensata, scritta e redatta prevalentemente da bamboccioni, tanto vale parlarne, dire la nostra e, tanto che ci siamo, chiudere a nostro modo la faccenda. Read More

Internet e censura: la legge Levi-Prodi e la fine della Rete

By  •  Indice, Società

Ricardo Franco LeviEccezionalmente riportiamo di seguito l’intervento di Beppe Grillo sulla proposta di riforma della legge sull’editoria avanzata dal governo di centrosinistra.
Il governo Prodi si propone di burocratizzare e controllare pesantemente la libertà di espressione anche su Internet. Il disegno di legge firmato da Ricardo Levi porta l’Italia a livelli di censura simili a quelli delle peggiori dittature e sicuramente indegni di un paese civile e democratico.
Dal futuro di questo disegno di legge dipende il destino di questo e di milioni di blog e di siti di informazione libera (e non, dato che il disegno di legge prevede di “regolamentare” anche siti di interesse strettamente privato) presenti in Internet. Difficile non chiedersi come mai tanto interesse per la libera circolazione delle idee via internet proprio in questo momento storico, segnato dalla cosiddetta “antipolitica” e dall’insofferenza di molti cittadini nei confronti della classe politica. Internet è forse diventato un pericoloso strumento di sovversione da controllare ed eventualmente censurare?
Se dovesse passare questa riforma le uniche fonti di informazione in Italia diverrebbero quelle ufficiali controllate e controllabili direttamente da quella che si conferma giorno dopo giorno una vera e propria Casta oligarchica. (Vai agli aggiornamenti) Read More

Quanto può essere pericoloso fare il giornalista in Messico?

By  •  Indice, Società

Dal settembre del 2006 sono stati 8 i giornalisti uccisi in Messico e il bilancio sale a 33 morti e 7 dispersi considerando gli ultimi sette anni. Molti di questi omicidi sono stati attribuiti ai narcotrafficanti ma dietro ad alcuni casi ci sarebbe una matrice politica. La giustizia messicana, comunque, si è mostrata incapace di perseguire i responsabili e questa impunità di fatto rende il Messico la nazione americana più pericolosa per i giornalisti, nonostante la situazione sia migliorata con l’inizio del governo Vincente Fox nel 2000 (al quale è succeduto nel 2006 Felipe Calderón). Read More

Colpo di scena: vince Veltroni

By  •  Indice, Società

Walter VeltroniWalter Veltroni, come da pronostici, è il segretario del nascente Partito Democratico italiano. Il sindaco di Roma è stato eletto con il 75,7% dei voti. Un successo, secondo esponenti della maggioranza, poiché sono andati alle urne circa tre milioni di persone, meno delle primarie del 2005, che portarono alle urne oltre quattro milioni di elettori, ma è da considerare che queste consultazioni erano teoricamente aperte a solo una parte del centrosinistra. I partiti di sinistra e quelli di centro, infatti, non avevano candidati, che in questo caso, non considerando i due outsider, provenivano dagli ormai disciolti partiti dei Democratici di Sinistra e de La Margherita. Le operazioni di voto, tuttavia, non sono ancora chiuse, poiché all’estero, in America, si sta ancora votando, causa il fuso orario. Read More

Gli olandesi pretendono un cambio omaggio dalla Microsoft: «Tenetevi Vista, rivogliamo Windows XP»

By  •  Indice, Arte, Società

Bill GatesIn Olanda 5 000 utenti del sistema operativo Microsoft Windows Vista hanno chiesto alla Consumentenbond, l’organizzazione internazionale olandese dei consumatori, di stipulare un accordo con Microsoft Netherlands per la sostituzione gratuita nei loro computer di Vista con il vecchio sistema operativo di Redmond, Windows XP.
L’azienda guidata da Bill Gates ha rifiutato la proposta affermando che è possibile effettuare un downgrade esclusivamente dalle versioni Business o Ultimate, che costano rispettivamente 500 e 600 euro. Read More

Boom di pignoramenti: 1,9milioni di famiglie italiane faticano a pagare il mutuo

By  •  Indice, Società

Con il rialzo dei tassi d’interesse sui mutui le famiglie italiane faticano sempre più pagare le rate. Secondo le stime dell’Adusbef i pignoramenti quest’anno dovrebbero aumentare del 19% a causa dell’insostenibilità delle rate dei mutui concessi per il 91% a tasso variabile e quindi suscettibili a ogni ritocco del costo del denaro.
L’Adusbef denuncia come l’insolvenza riguardi i contratti a tasso variabile «per responsabilità precisa delle banche che non negoziano gratuitamente i mutui e non applicano il decreto Bersani sulla portabilità». Read More

La Norvegia premia l'impegno ecologista di Al Gore con il Nobel per la pace 2007

By  •  Indice, Società

Al GoreIl premio Nobel per la pace 2007 è stato assegnato ad Al Gore ed al comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici dell’Onu. Il premio di dieci milioni di corone svedesi (1,54 milioni di dollari) è stato assegnato dallo Storting, il parlamento norvegese, attraverso un apposito comitato autonomo.
La motivazione ha premiato «i loro sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall’uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti». Al Gore, nel 2006, ha girato un documentario shock, intitolato Una scomoda verità, in cui riassume la sua campagna di informazione sui cambiamenti climatici. Il documentario ha anche vinto due premi Oscar nel 2007 (miglior documentario e miglior colonna sonora). Inoltre il 7 luglio del 2007 ha organizzato il Live Earth per sensibilizzare ai problemi dell’ambiente. Read More

Nome in codice "progetto Manhattan"

By  •  Indice, Arte, Società

Pannelli di controllo e operatori davanti agli enormi calcolatori presso il Complesso Y-12 a Oak Ridge, Tennessee.Quella del “progetto Manhattan” è la storia di uno dei più grandi successi scientifici, ma è anche la storia della creazione della più micidiale arma mai inventata dall’uomo. Stiamo naturalmente parlando dell’atomica e, per ripercorrere i passi che portarono gli Stati Uniti a crearla è necessario tornare indietro al 1939. L’11 settembre del 1939 Albert Einstein sottoscrive una lettera indirizzata all’allora presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt, nella quale sostiene la necessità di battere sul tempo le potenze dell’Asse nella creazione di un programma di armamento atomico. Nasce così quello che in seguitò verrà definito il “Progetto Manhattan”: la più grande e tremenda sfida scientifica affrontata dall’umanità. Si trattava non solo di piegare la fisica alle esigenze belliche, per molti partecipanti al progetto si stava creando in laboratorio una nuova speranza per mettere la parola fine ad un conflitto senza precedenti. Read More

Sulle spalle dei Giganti 1 – Keynes: il più grande economista del XX secolo

By  •  Indice, Arte, Società

Inauguriamo con Keynes una rubrica dedicata ai grandi personaggi della storia, agli uomini che – con la forza delle loro idee – hanno in qualche modo cambiato il corso della storia.
John Maynard Keynes, primo Barone Keynes di Tilton (Cambridge, 5 giugno 1883 – 21 aprile 1946), da molti considerato il più grande economista del XX secolo, ha influenzato grazie alle sue idee sia l’economia che la politica. Viene ricordato soprattutto per aver sostenuto la necessità dell’intervento pubblico nell’economia con misure sia fiscali che monetarie qualora una insufficiente domanda aggregata non riesca a garantire la piena occupazione. Le sue idee sono state sviluppate e formalizzate nel dopoguerra dagli economisti keynesiani (della scuola keynesiana). È inoltre considerato il padre della moderna macroeconomia. Read More

Una nazione in armi: il massacro di Crandon

By  •  Indice, Società

La villetta in cui si è svolto il massacroSei ragazzi sono stati uccisi durante una festa a Crandon, piccola cittadina di duemila abitanti nel Wisconsin, per mano del vice sceriffo, un giovane di appena 20 anni di nome Tyler Peterson, ucciso a sua volta durante un conflitto a fuoco con le forze di sicurezza, che si erano messe sulle sue tracce. L’età dei ragazzi uccisi era compresa tra i 16 e i 21 anni.
Il supervisore della contea, Tom Vollmar, ha ricordato come una tragedia simile non fosse mai accaduta nella zona, per poi aggiungere che il numero di feriti è ancora sconosciuto. Read More