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Società

L'ultimo saluto a don Benzi

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Don Oreste BenziGiovedì 1 novembre, a Rimini è morto – all’età di 82 anni – in seguito a un attacco cardiaco don Oreste Benzi, fondatore e presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII.
Il prelato, nonostante i soccorsi tempestivi, è deceduto nella sua abitazione. La notizia è stata comunicata dalla segreteria dell’associazione fondata nel 1972 e presente in 25 Paesi, il cui scopo era il volontariato e il contatto diretto con la realtà dei poveri. Priorità dell’associazione, e di don Benzi in prima persona, erano la lotta contro lo sfruttamento e la prostituzione. Read More

Italiani nello spazio: la prima passeggiata di Paolo Nespoli

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Il braccio meccanico mentre trasporta il Modulo Harmony dal Discovery all'ISSSi è svolta oggi la prima passeggiata spaziale – durata 6 ore e 14 minuti – degli astronauti Scott Parazynski e Doug Wheelock, rispettivamente della missione Sts-120 e della Spedizione 16. Durante questa escursione, è stato installato temporaneamente sulla Stazione Spaziale Internazionale il modulo Harmony che servirà a ospitare successivamente due laboratori.
Durante l’operazione i due astronauti hanno rimosso il modulo Harmony dal Discovery Shuttle. Read More

Caso De Magistris: gli atti dell'inchiesta "Why not" trasferiti a Roma

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De MagistrisGli atti dell’inchiesta “Why not”, promossa dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, sono stati trasmessi alla procura capitolina per il successivo inoltro al Tribunale dei Ministri. La decisione è stata presa dal Procuratore generale facente funzioni catanzarese, Dolcino Favi. La Procura di Roma, dopo aver iscritto sul registro degli indagati i soggetti interessati, trasmetterà gli atti al collegio per i reati ministeriali.
L’inchiesta vede coinvolti, tra gli altri, anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, ed il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Proprio il coinvolgimento dei due membri dell’Esecutivo ha spinto gli inquirenti calabresi a richiedere l’intervento della Procura di Roma, affinché possa valutare se i reati ipotizzati nei confronti dei due siano stati commessi dopo l’assunzione di incarichi di Governo. Read More

Il computer dei poveri diventa realtà

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Un'immagine dell'ultima versione dell'XO-1«Un computer per ogni bambino». In queste parole Nicholas Negroponte sintetizza la filosofia che sta dietro il progetto dell’XO-1. Dietro questo codice si nasconde forse la più grande rivoluzione informatica dai tempi di Internet: un computer portatile di qualità, prodotto e venduto a prezzi bassissimi (la cifra dovrebbe aggirarsi attorno ai 100 $) capace di alimentarsi semplicemente col movimento di una manovella.
Molti sorrideranno paragonando una macchina del genere ai più moderni Pc o ai sofisticati Macintosh, ma naturalmente l’XO-1 non nasce per fare gola a noi ricchi occidentali. L’XO-1 è stato studiato e testato per funzionare anche nelle condizioni più estreme (persino nel deserto) e anche in mancanza di elettricità (ecco spiegata la famosa manovella): è in definitiva il primo computer progettato per il terzo mondo. Read More

L'Italia dei "bamboccioni": una riflessione

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Su questo argomento d’inchiostro se ne è versato già parecchio. Ma è stata una notizia flash, di quelle di una settimana, di quelle legate ad una battuta di un momento e poi dimenticate. Perché nel Bel Paese non sembra proprio il caso di analizzare i problemi, è più opportuno chiosare esternazioni occasionali.
Arriviamo dunque al soggetto di questo intervento: che l’Italia è popolata da Bamboccioni. Lo scriviamo così, con la lettera maiuscola: quasi fosse un cognome di cui fregiarsi.
Ebbene, dato che Medeaonline è pensata, scritta e redatta prevalentemente da bamboccioni, tanto vale parlarne, dire la nostra e, tanto che ci siamo, chiudere a nostro modo la faccenda. Read More

Internet e censura: la legge Levi-Prodi e la fine della Rete

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Ricardo Franco LeviEccezionalmente riportiamo di seguito l’intervento di Beppe Grillo sulla proposta di riforma della legge sull’editoria avanzata dal governo di centrosinistra.
Il governo Prodi si propone di burocratizzare e controllare pesantemente la libertà di espressione anche su Internet. Il disegno di legge firmato da Ricardo Levi porta l’Italia a livelli di censura simili a quelli delle peggiori dittature e sicuramente indegni di un paese civile e democratico.
Dal futuro di questo disegno di legge dipende il destino di questo e di milioni di blog e di siti di informazione libera (e non, dato che il disegno di legge prevede di “regolamentare” anche siti di interesse strettamente privato) presenti in Internet. Difficile non chiedersi come mai tanto interesse per la libera circolazione delle idee via internet proprio in questo momento storico, segnato dalla cosiddetta “antipolitica” e dall’insofferenza di molti cittadini nei confronti della classe politica. Internet è forse diventato un pericoloso strumento di sovversione da controllare ed eventualmente censurare?
Se dovesse passare questa riforma le uniche fonti di informazione in Italia diverrebbero quelle ufficiali controllate e controllabili direttamente da quella che si conferma giorno dopo giorno una vera e propria Casta oligarchica. (Vai agli aggiornamenti) Read More

Quanto può essere pericoloso fare il giornalista in Messico?

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Dal settembre del 2006 sono stati 8 i giornalisti uccisi in Messico e il bilancio sale a 33 morti e 7 dispersi considerando gli ultimi sette anni. Molti di questi omicidi sono stati attribuiti ai narcotrafficanti ma dietro ad alcuni casi ci sarebbe una matrice politica. La giustizia messicana, comunque, si è mostrata incapace di perseguire i responsabili e questa impunità di fatto rende il Messico la nazione americana più pericolosa per i giornalisti, nonostante la situazione sia migliorata con l’inizio del governo Vincente Fox nel 2000 (al quale è succeduto nel 2006 Felipe Calderón). Read More

Colpo di scena: vince Veltroni

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Walter VeltroniWalter Veltroni, come da pronostici, è il segretario del nascente Partito Democratico italiano. Il sindaco di Roma è stato eletto con il 75,7% dei voti. Un successo, secondo esponenti della maggioranza, poiché sono andati alle urne circa tre milioni di persone, meno delle primarie del 2005, che portarono alle urne oltre quattro milioni di elettori, ma è da considerare che queste consultazioni erano teoricamente aperte a solo una parte del centrosinistra. I partiti di sinistra e quelli di centro, infatti, non avevano candidati, che in questo caso, non considerando i due outsider, provenivano dagli ormai disciolti partiti dei Democratici di Sinistra e de La Margherita. Le operazioni di voto, tuttavia, non sono ancora chiuse, poiché all’estero, in America, si sta ancora votando, causa il fuso orario. Read More

Gli olandesi pretendono un cambio omaggio dalla Microsoft: «Tenetevi Vista, rivogliamo Windows XP»

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Bill GatesIn Olanda 5 000 utenti del sistema operativo Microsoft Windows Vista hanno chiesto alla Consumentenbond, l’organizzazione internazionale olandese dei consumatori, di stipulare un accordo con Microsoft Netherlands per la sostituzione gratuita nei loro computer di Vista con il vecchio sistema operativo di Redmond, Windows XP.
L’azienda guidata da Bill Gates ha rifiutato la proposta affermando che è possibile effettuare un downgrade esclusivamente dalle versioni Business o Ultimate, che costano rispettivamente 500 e 600 euro. Read More

Boom di pignoramenti: 1,9milioni di famiglie italiane faticano a pagare il mutuo

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Con il rialzo dei tassi d’interesse sui mutui le famiglie italiane faticano sempre più pagare le rate. Secondo le stime dell’Adusbef i pignoramenti quest’anno dovrebbero aumentare del 19% a causa dell’insostenibilità delle rate dei mutui concessi per il 91% a tasso variabile e quindi suscettibili a ogni ritocco del costo del denaro.
L’Adusbef denuncia come l’insolvenza riguardi i contratti a tasso variabile «per responsabilità precisa delle banche che non negoziano gratuitamente i mutui e non applicano il decreto Bersani sulla portabilità». Read More