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letteratura

L'inarrestabile Bloom!

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«Un anno fa sono caduto, spezzandomi tutte le vertebre della schiena. I dottori mi avevano dato per morto, ma eccomi qua». Gli occhi chiaro-cangiante di Harold Bloom sono pieni di tristezza mista a pudore mentre cerca di giustificare quel bastone, ormai inseparabile, cui s’aggrappa per sostenere il peso degli anni e le angherie di un fisico che non vuol saperne di rincorrere i ritmi ancora frenetici della sua straordinaria mente.
«La cosa che mi duole di più oggi è non poter viaggiare», spiega l’autore de Il canone occidentale, L’angoscia dell’influenza e di altri 30 libri che hanno rivoluzionato la storia della critica letteraria mondiale. «Vorrei tanto rivedere Bologna e Barcellona, due delle mie città preferite, ma se prendessi l’aereo morirei in volo. Avrei dovuto ascoltare mia moglie Jeanne e riguardarmi da giovane. Ho condotto una vita dissipata, bevendo, fumando sigari e trascurando l’esercizio fisico». Read More

Modena e vampiri: intervista a Claudio Vergnani

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Cacciatori di vampiri metropolitani. Quale l’ispirazione? Quale il modello?

Nelle intenzioni originarie, Il 18° vampiro – il mio primo romanzo, che pubblico per Gargoyle Books grazie alla fiducia dell’editore Paolo De Crescenzo – doveva essere una breve avventura di un cacciatore di vampiri solo e depresso, costretto a svolgere tale ingrata attività per vivere. Lo spunto veniva dalla considerazione che – a parte qualche eccezione – dal Dracula di Stoker in poi, il vampiro è stato sempre rappresentato con le stesse caratteristiche: uno scopo malvagio da perseguire, un bell’abito da sfoggiare e una fanciulla da sedurre. A questa rappresentazione può aggiungersi un quarto elemento – che di solito i vampiri sono obbligati a trascinarsi dietro, come una sorta di irrinunciabile peculiarità un po’ imbarazzante: la condanna a essere sempre e di gran lunga più dotati dei loro avversari umani, all’insegna di una superiorità a volte quasi ridicola (sono immortali, dotati di forza prodigiosa, possono volare e magari trasformarsi). Malgrado tutto ciò, in qualche modo, i vampiri riescono sempre a farsi sopraffare dal protagonista umano di turno, compiendo errori tali da mettere in soggezione anche il lettore/spettatore più bonario e accondiscendente. Anche Stephen King, nel suo monumentale Salem’s Lot, tradiva (Dio mi perdoni) così il suo vampiro. Ho cominciato, quindi, a cercare qualcosa sui vampiri che secondo me riuscisse a fare qualche passo in una direzione diversa. Read More

Vestire il libro: i giganti della grafica italiana in mostra a Gorgonzola

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Bruno Binosi e Mario Tempesti illustrano 150 libri possono essere pochi, se si vuole investigare a fondo il rapporto che, nel secondo dopoguerra, ha legato l’editoria italiana al mondo della grafica. Sufficienti però se di quel mondo si tracciano solo le linee essenziali mostrando, quasi a campione, le emergenze più significative. Ecco che quindi la mostra che il Comune di Gorgonzola organizza e che i curatori titolano Vestire il libro, può porsi come momento importante di riflessione su un fenomeno che in Italia è stato fondamentale per la seconda metà del ventesimo secolo: quello dell’apporto che il ‘progetto’ ha dato al diffondere consapevole della conoscenza e della cultura, in ultima istanza della democrazia stessa.La mostra presenta, come detto, 150 libri progettati da 15 famosi designers che sono, detto anche questo, uno spaccato fondante della cultura grafica degli anni che vanno dal 1945 al 2000 (come recita il sottotitolo). Gli autori individuati sono Bruno Munari e Albe Steiner, John Alcorn e Fulvio Bianconi, Bruno Binosi e Mimmo Castellano, Pierluigi Cerri e Giulio Confalonieri, Silvio Coppola e Mario Dagrada, Anita Klinz e Enzo Mari, Mario Mariotti, Studio Unimark (Bob Noorda, Massimo Vignelli, Salvatore Gregorietti) e Ferenc Pintér. Come si vede il meglio di quegli anni. Read More

Il nero di Pastoureau

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Presentare Michel Pastoureau al lettore italiano è superfluo, dopo l’edizione di quella che può essere considerata una sua summa presso Laterza (Medioevo simbolico, 2005) e dopo che il Ponte alle Grazie ne ha pubblicato in rapida sequenza alcuni volumi di diversa mole (Blu. storia di un colore, 2002; Il piccolo libro dei colori, 2006), cui va aggiunto La stoffa del diavolo. Una storia delle righe e dei tessuti rigati (Genova, Il melangolo, 1993). In traduzione mancano molte delle sue opere, come l’insuperato Traité d’héraldique (1995), l’affascinante Jesus chez le teinturier. Couleurs et teintures dans l’Occident medieval (1997) e il Dictionnaire des couleurs de notre temps (1992), autentico baedeker che dovrebbe stare sul tavolo del grafico e di molti altri professionisti. A questo corpus il Ponte alle Grazie aggiunge ora Nero. Storia di un colore (2008). Read More

Riscopriamo l'umanesimo italiano, riscopriamo le nostre radici, riscopriamo Coluccio Salutati

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La Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze ospita, dal 2 Novembre fino al 30 Gennaio 2009, la mostra Coluccio Salutati e l’invenzione dell’Umanesimo, un evento che costituisce ad oggi uno dei primi studi organici su Coluccio Salutati, Cancelliere della Repubblica di Firenze dal 1375 al 1406, personaggio centrale nella cultura fiorentina dell’ultimo quarto del Trecento e ‘inventore’ dell’Umanesimo. Sono esposti più di 60 manoscritti provenienti oltre che dalla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze e da altre biblioteche e archivi in Toscana (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale; Firenze, Biblioteca Riccardiana; Pistoia, Biblioteca Forteguerriana e Archivio di Stato) anche da altre biblioteche italiane (Cesena, Biblioteca Malatestiana) e straniere quali la Universitat Bibliothek di Basilea, la British Library di Londra, la All Souls College Library e la Bodleian Library di Oxford, la Bibliothèque nationale de France di Parigi e la Biblioteca Apostolica Vaticana. Read More

Firma per Roberto Saviano! Sign for Roberto Saviano!

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In seguito alle minacce di morte che Roberto Saviano ha ricevuto dalla Camorra, il mondo civile si stringe intorno alla sua figura. Vi proponiamo l’appello firmato da sei autorevolissimi nobel, pubblicato su Repubblica, cui è possibile aderire firmandolo online. Ringraziamo Roberto Saviano per il coraggio, la società civile per la generosa risposta. Tutti insieme possiamo uccidere ogni forma di mafia: parliamone, l’informazione la consuma, la lotta all’ignoranza la terrorizza! Read More

Siamo dalla parte di Roberto

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La redazione di Medeaonline esprime la propria totale solidarietà a Roberto Saviano. Il suo coraggio gli è costato molto caro ed è comprensibile il suo desiderio di cercare all’estero …
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Rimbaud 150 anni dopo

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E da allora mi sono immerso nel Poema del Mare, infuso d’astri, e lattescente, divorando i verdiazzurri dove, flottaglia pallida e rapida, un pensoso annegato talvolta discende;

[A. Rimbaud, Il …
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Il Nobel per la letteratura 2008 parla francese

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Il Nobel per la Letteratura è andato al francese Jean Marie Gustave Le Clezio. La motivazione del premio è la seguente: “autore di nuove sperimentazioni, avventure poetiche e di sensuale estasi; esploratore di un’umanità dentro e fuori la civiltà imperante”. 
Jean-Marie Gustave Le Clézio nasce a Nizza nel 1940. La sua famiglia è originaria della Bretagna emigrata verso le isole Maurizie nel Settecento (suo padre era chirurgo nell’esercito francese in Africa). Inizia a scrivere dall’età di 7 anni e, malgrado i molti viaggi trascorsi, non ha mai smesso di farlo. Read More

Luciano Bianciardi, storia e mito di un intellettuale scomodo

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Luciano Bianciardi

Luciano Bianciardi è sempre stato un autore che dava fastidio a molti, un bastian contrario, un polemico di razza che non si faceva intimidire da nulla e da nessuno. Nella vita, a causa di questo suo caratteraccio, ha avuto diverse grane un po’ con tutti ma lui, strenuamente, ha sempre rivendicato la propria libertà di avere un’opinione e di dirla chiaramente. Fulcro di tutta la sua attività di intellettuale fu la personale interpretazione di rivoluzione: avvicinare a ogni costo la cultura a tutti, comprese le masse più povere. Read More