Image

Posts By Otto

Latest Posts | By Otto

La questione sicurezza: una riflessione

By  •  Indice, Società

Venerdì 16 maggio 2008, una delegazione di Caritas Italiana é stata ricevuta al Viminale, su richiesta del Ministro dell’Interno Onorevole Roberto Maroni, per un confronto in ordine ai temi della sicurezza. Qui di seguito la nota, diffusa da Caritas Italiana, sulle questioni trattate nell’incontro. Medeaonline ne condivide i contenuti e i toni; per queste regioni si permette di diffonderne il testo.

QUESTIONE SICUREZZA

PREMESSA
Il costante lavoro di coordinamento svolto da Caritas Italiana, attivamente impegnata sui temi della giustizia sociale, consente un monitoraggio ampio e puntuale circa le criticità emergenti dalle oltre 220 diocesi, che promuovono sul territorio migliaia di servizi a favore dei più bisognosi.
In particolare, sul tema dell’immigrazione, il collegamento e la collaborazione fra le Caritas diocesane è sempre vivo e trova un suo naturale luogo di confronto nel Coordinamento nazionale, all’interno del quale sono emerse alcune linee di indirizzo che tornano certamente utili nell’attuale dibattito sulla complessa questione della sicurezza.

Read More

1 Maggio: E' festa anche per i precari?

By  •  Indice, Arte, Società

Presto! Accorrete tutti a Milano, il primo maggio, o precari di tutto il mondo! O almeno: d’Italia…

Alle 15, in Porta Ticinese, tra le colonne di San Lorenzo, i precari scendono in piazza al grido di «No Borders, No Precarity». Si tratta del “Mayday”, la parata dei lavoratori atipici, dei cosidetti “precari”. La manifestazione, un’invenzione tutta italiana nata nel 2001 a Milano da un’idea del gruppo Chainworkers.org, si svolge contemporaneamente in 15 città europee, da Madrid ad Helsinki a Vienna, passando per il Giappone, a Tokyo e Osaka. Read More

Quando muore un poeta…

By  •  Indice, Arte, Società

Aimé Césaire ci ha lasciato. Tra i maggiori poeti e drammaturghi del ventesimo secolo, é stato uno degli esponenti più importanti della poesia e della letteratura francofona. Césaire è nato nel 1913 in Martinica.

Dopo aver compiuto studi secondari a Parigi, presso il Líceo Louis-le-Grand, e studi universitari a Parigi all’École normale supérieure, fa conoscenza con il senegalese Léopold Sédar Senghor e il guaianese Léon Gontran Damas. Insieme, iniziano un viaggio alla ricerca dei tesori artistici e della storia dell’Africa nera, sino a crearne una sintesi attraverso il concetto della « négritude » (negritudine), la nozione, cioè, che comprende i valori spirituali, artistici, filosofici dei Neri dell’Africa. Nozione che diventerà, a partire dal secondo dopoguerra, l’ideologia delle lotte dei Neri per l’indipendenza. Nel corso della sua lunghissima attività intellettuale, Césaire ha chiarito che il concetto di negritudine deve superare il dato biologico, e si riferisce a una delle forme storiche della condizione umana. Read More

Aiutiamo l’Italia! Votiamo con coscienza e senso civico

By  •  Indice, Società

Domenica e lunedì noi italiani abbiamo il diritto e il dovere di andare a votare per il nuovo parlamento. Al di là delle vicende più o meno serie che ci hanno portato ad esprimere nuovamente la nostra preferenza, a di là di una campagna elettorale fortunatamente breve, al di là delle esternazione più o meno estemporanee che ci vengono proposte fino all’ultimo giorno, bisogna prendere coscienza che questa volta non si possono fare errori.
Prima cosa: bisogna votare. Fare in modo che il paese si risvegli dalla mania di delegare a pochi il comando (da cui la casta). bisogna fare in modo che il paese voti in modo cosciente ed adulto! Questo vuol dire: comprendere che l’Italia è in una condizione poco felice e che se anche questa volta si sbaglia non si avrà alcuna possibilità di recuperare il tempo perduto. La nostra non è una indicazione di voto. Che Medeaonline sostenga il PD questo è ben evidente sin dalla homepage: crediamo che solo il PD rappresenti una forza responsabile, in grado di governare il paese. Ma con questo editoriale ci rivolgiamo a tutti: elettori di destra, centro e sinistra, chiedendo semplicemente di partecipare questo fine settimana alla vita democratica della nostra repubblica, votando con coscienza e responsabilità. Perché il nostro paese ha bisogna di una risposta dalla comunità civile. Perché il popolo italiano, di fronte all’evidente incapacità di risposta della nostra classe politica, deve rendersi partecipe alle scelte e delegare una compagine in grado di far uscire il paese dal pantano nel quale si trova. E per motivarvi vi proponiamo un paio di constatazioni e vi diamo un consiglio. Read More

Volley femminile: Italia campione del mondo

By  •  Indice, Società

Un mese e mezzo dopo la conquista del titolo europeo, la pallavolo femminile italiana guadagna un altro prezioso titolo. La squadra azzurra conquista la Coppa del Mondo, dopo undici vittorie di fila, di cui dieci con il secco punteggio di 3-0: ventuno successi consecutivi dal settembre ad oggi, una serie positiva che mai nessuna nazionale italiana di qualsiasi disciplina aveva mai realizzato. È stata l’ultima partita con la gli Stati Uniti a regalare alle ragazze azzurre questa enorme soddisfazione. Read More

La Fiat 500 auto dell'anno 2007

By  •  Indice, Arte, Società

La nuova Fiat 500A fine ottobre, dopo quattro mesi dalla presentazione del modello, le prenotazioni avevano già raggiunto le 100 mila unità (25 mila unità al mese!). Dunque il successo commerciale era già una realtà: ora è arrivato il riconoscimento ufficiale. Per la dodicesima volta il gruppo torinese vanta un’auto dell’anno nella sua scuderia. Dopo il 2004 con Panda, è ora il turno della Nuova 500 : un segno evidente del primato Fiat nelle vetture cittadine di piccola taglia. Read More

Un ultimo pensiero a Enzo Biagi

By  •  Indice, Arte, Società

In questi giorni si sono sentite numerosi voci levarsi per ricordare Enzo Biagi. Un grande giornalista italiano. Uno dei più grandi. Non di certo il solo (come dimenticare i grandi nomi…), ma di certo il più amato. Dal grande pubblico, soprattutto. Per il suo immenso lavoro di divulgazione, per i suoi memorabili servizi, per le sue intramontabili trasmissioni. Un grande giornalista, bolognese per nascita, milanese per adozione, una delle figure che hanno segnato indelebilmente l’immagine dell’Italia del dopoguerra. Soprattutto uno dei visi più noti della Rai, di quella MammaRai cui tutti (con un po’ di nostalgia) siamo affezionati, e di cui lui ha rappresentato certamente il “papà” ideale.È giusto ricordarlo per la sua tenacia, per la sua forza morale e professionale: il diritto alla cronaca, all’opinione, sempre e dovunque, in maniera gentile, dolce, ma decisa e chiara, senza alcuna paura. Una logica chiara, semplice, pulita. Una prosa scorrevole, leggibile da qualsiasi persona, eppure profonda, colta, acuta. Potremmo ricordarlo in mille modi, ma a noi, oggi, piace ripensarlo così, con gli occhi di un bambino.

Read More

Gli incubi di Odilon Redon al museo d’Orsay

By  •  Indice, Arte

odilon-redon-to-edgar-poe-the-eye-balloon-1878.jpgChe Odilon Redon sia stato un artista eccentrico non vi è alcun dubbio. I suoi dipinti appartengono quasi ad una categoria atemporale, al di fuori del XIX secolo. Una sorta di espressionismo onirico onnipresente, una condizione di spirito ricorrente in molti autori appartenenti ad epoche anche molto differenti tra loro.
Fu pittore, certo, ma soprattutto incisore. Ed è g
razie alla corposa donazione del 1984, effettuata dal figlio, se il Museo d’Orsay è in possesso della più grande raccolta di disegni dell’artista. Opere esposte per la prima volta al prestigioso museo parigino fino al 6 Gennaio: soprattutto studi, eseguiti nella seconda metà dell’ottocento, immagini che segnano una tappa fondamentale nella stagione del simbolismo europeo. Read More

L'Italia dei "bamboccioni": una riflessione

By  •  Indice, Società

Su questo argomento d’inchiostro se ne è versato già parecchio. Ma è stata una notizia flash, di quelle di una settimana, di quelle legate ad una battuta di un momento e poi dimenticate. Perché nel Bel Paese non sembra proprio il caso di analizzare i problemi, è più opportuno chiosare esternazioni occasionali.
Arriviamo dunque al soggetto di questo intervento: che l’Italia è popolata da Bamboccioni. Lo scriviamo così, con la lettera maiuscola: quasi fosse un cognome di cui fregiarsi.
Ebbene, dato che Medeaonline è pensata, scritta e redatta prevalentemente da bamboccioni, tanto vale parlarne, dire la nostra e, tanto che ci siamo, chiudere a nostro modo la faccenda. Read More