VIEWFest, l’evoluzione italiana di Resfest, geniale festival itinerante di cinema digitale, non è un festival come ogni altro. Non ha semplicemente una localizzazione spaziale. Piuttosto, è un nodo in una rete. Immaginate una rete di festival in ogni parte del mondo, da San Paolo del Brasile a Seul, da Amsterdam a Istanbul. Ora tracciate delle linee virtuali, canali di comunicazione tra tutte queste città. Il risultato è un festival mondiale, dove ogni nodo della rete è connesso a tutti gli altri. Per l’Italia, questo nodo è Torino. Benvenuti nella nuova era dell’avanguardia del filmaking digitale. Dal 6 al 9 Novembre, Torino ha visto tre giorni di film, cortometraggi, arte, video clip, musica. Dall’11 al 14 novembre è la volta di VIEW Conference, un ciclo di conferenze sull’universo della cultura digitale raccontato dai massimi esponenti mondiali. Dal 12 al 13 novembre 2008 presso il Centro Congressi Torino Incontra si svolgerà, in parallelo con la conferenza, VIEW 2008 | Digital Transformations, il PEACH Industry Event.

VIEWFest

Per questa edizione, VIEWFest ha avuto l’onore di presentare al suo pubblico ben 6 anteprime italiane, che spaziano dai grandi film in digitale alle produzioni indipendenti di cui il
festival intende essere promotore e vetrina. Accanto ai lavori più innovativi e originali del
panorama internazionale, eccezionalmente sono stati anche proiettati 3 grandi film in
digitale, grazie alla collaborazione con la Warner Bros. Per quanto riguarda, invece, le
sezioni tematiche caratterizzanti questa edizione, ampio spazio è stato dato alla pubblicità
e alla musica, con un evento tutto dedicato alla musica torinese: Torino That Rocks,
curata da Pier Milanese e Andrea Bessone, che ha presentato una selezione di videoclip di
artisti torinesi, dal primo video dei Fratelli di Soledad girato da Mimmo Calopresti, fino al
trailer di Torino città elettrica, film dedicato alla Torino musicale (e non solo) degli anni
Ottanta.

VIEW Conference
Più di 100 ospiti da tutto il mondo, fra i quali tre premi Oscar, e altrettanti eventi fra anteprime, presentazioni, conferenze e tavole rotonde. Da Paul Topolos, una delle menti creative di Ratatouille e del nuovo attesissimo Wall‐E, al geniale Will Wright, “padre” di videogame del calibro di Sim City, The Sims e Spore. Fino a Brad Lewis, produttore di Ratatouille e regista di Cars 2, sugli schermi nel 2012. Uno sguardo a 360 gradi sul futuro, passando dal cinema d’animazione ai videogame, dal designindustriale alla visual art.
L’universo della cultura digitale raccontato dai massimi esponenti mondiali: questa è VIEW Conference, manifestazione diretta da María Elena Gutiérrez e realizzata grazie al
contributo di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, e Camera di Commercio di Torino, che si svolgerà a Torino dall’11 al 14 novembre.
Oltre 100 appuntamenti previsti, animati da guru dei videogame, registi, maestri degli effetti speciali, visual artist e docenti universitari. Mai nel nostro Paese si è assistito a una tale concentrazione di figure di questo livello pronte a confrontarsi con il pubblico svelando la loro “visione” (View) del futuro. Non a caso l’organizzazione della manifestazione si aspetta un’affluenza di circa 30 mila persone, più del doppio rispetto all’edizione dello scorso anno.

VIEW 2008 | Digital Transformations, il PEACH Industry Event.

Dal 12 al 13 novembre 2008 presso il Centro Congressi Torino Incontra si svolgerà, in parallelo con la conferenza VIEW 2008 | Digital Transformations, il PEACH Industry Event, una conferenza con parte espositiva, organizzata da PEACH e Telecom Italia.
Telecom Italia è partner del consorzio di PEACH Presence Research in Action), un’azione di coordinamento finanziata dal 6° programma quadro della Commissione Europea per le Tecnologie Future ed Emergenti, dove ha la responsabilità di promuoverne l’interazione con il mercato. L’evento porterà la testimonianza dei maggiori esperti della Presence, con esempi di applicazioni in ambito commerciale e non, approfondimenti dal mondo della ricerca, dimostrazioni di prototipi e prodotti. La Presence Science studia come creare la sensazione “reale” di essere virtualmente in un luogo, soli o con qualcuno, e comprende applicazioni di realtà virtuale, aumentata e mista, mondi virtuali e social presence.

Fonte: viewconference.it