Torinodanza Festival 2009 proporrà, dall’11 settembre al 4 dicembre 2009 al Teatro Regio, alla Cavallerizza Reale e alle Fonderie Limone di Moncalieri, 15 spettacoli che esploreranno i diversi ambiti e i variegati linguaggi espressivi dell’odierna ricerca coreografica. A partire dall’edizione 2009 il Teatro Stabile affiancherà il Teatro Regio nella gestione organizzativa del Festival, contribuendo alla realizzazione di una manifestazione tesa ad offrire uno sguardo d’insieme sulla danza contemporanea.
Un festival ricco di proposte: 6 spettacoli internazionali, 5 prime nazionali, 1 prima assoluta, 2 creazioni inserite nel cartellone di MITO Settembre Musica e 6 in Prospettiva 09, rassegna teatrale legata alla contemporaneità, ouverture della Stagione 2009-2010 del Teatro Stabile di Torino.

Torinodanza Festival 2009 apre con un appuntamento d’eccezione, inserito in MITO Settembre Musica. L’11 settembre, al Teatro Regio, in prima nazionale, andrà in scena Artifact coreografia di William Forsythe, nell’interpretazione del Royal Ballet of Flanders. Seguono due creazioni di Virgilio Sieni, uno dei maggiori protagonisti della danza contemporanea italiana: il 19 e il 20 settembre, alla Cavallerizza Reale, Sieni presenterà con la sua compagnia Sonate Bach, undici coreografie per gli undici brani che compongono le tre Sonate di Johann Sebastian Bach, spettacolo inserito in MITO Settembre Musica.

Il 23 e il 24 ottobre, alle Fonderie Limone debutterà La natura delle cose. Partendo dal poema di Lucrezio De rerum natura, Virgilio Sieni ha realizzato uno spettacolo intessendo importanti collaborazioni con il filosofo Giorgio Agamben, il compositore Francesco Giomi e la cantante Nada.
La compagnia franco-catalana Cridacompany sarà protagonista dal 28 al 30 ottobre, alle Fonderie Limone con C’est pas mort, ca bouge pas, spettacolo in prima nazionale che prende il via dalla storia di un incontro impossibile tra personaggi smarriti, unendo danza, acrobazia, giocoleria in un teatro di oggetti e movimenti coreografici.

Sempre dal 28 al 30 ottobre, alle Fonderie Limone con Ali della Compagnie les mains les pieds et la tete aussi si potranno esplorare i limiti del possibile. Le occasioni, anziché le rinunce, permesse da un deficit fisico. Stampelle che subiscono una metamorfosi: da immagine di una libertà negata a strumento di espressione umana e artistica.
Il 5 e il 6 novembre, alle Fonderie Limone, Valeria Apicella presenta con Ruth Rosenthal, grande cantante e autrice di origine ebraica, My flowers uno spettacolo in prima assoluta che si muove tra danza, canto e recitazione, cercando di costruire i confini di un rito (sacro).
A seguire, Ambra Senatore proporrà una Performance, in scena alle Fonderie Limone il 30 novembre e il 1 dicembre. La creazione sviluppa un gioco teatrale che prende il via da un meccanismo di replica, dalla revisione continua di quelle che parevano certezze, alla ricerca di nuovi sensi e di nuove possibili interpretazioni.

Il 7 novembre, alla Cavallerizza Reale, Torinodanza presenterà Short Ride in a Fast Machine, risultato dell’incontro avvenuto tra una delle figure di spicco della danza contemporanea, Lucinda Childs, e i giovani del III anno del corso di Teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.
Pierre Rigal è ospite a Torinodanza con due delle tre coreografie che ne hanno consacrato il talento in tutto il mondo. Il 10 e l’11 novembre, alla Cavallerizza Reale, presenterà Erection, che in un continuo spiazzamento sensoriale sovverte il limite del corpo lavorando sulla percezione e rimodellando illusioni ottiche e cinetiche.
Dal 17 al 19 novembre, sempre alla Cavallerizza Reale, Rigal proporrà in prima nazionale Press, progetto commissionatogli nel 2008 dal Gate Theatre di Londra, che ha posto come condizione imprescindibile l’uso dello spazio scenico ridottissimo.
Il 20 e il 21 novembre, Les Ballets C. de la B., gruppo creato da Alain Platel, torna alle Fonderie Limone per il debutto in prima nazionale di Ashes, spettacolo che parla del costante dualismo della vita di ciascuno, stretta tra il desidero di trattenere le cose e la difficoltà di separarsene.
Due le creazioni di Caterina Sagna scelte per Torinodanza: il 26 novembre, alle Fonderie Limone andrà in scena Sorelline, spettacolo che ribalta il buonismo insito nel famoso romanzo Piccole donne, per coglierne le vere radici trasgressive. Il 28 novembre, sempre alle Fonderie Limone, sarà la volta di Relazione pubblica, una riflessione meta teatrale per smascherare gli altarini, gli usi e i luoghi comuni che appartengono al mondo del teatro.

Il 30 novembre e il 1 dicembre, Carlotta Sagna presenterà in prima nazionale alle Fonderie Limone Ad vitam, una piece intima, tenera ma a tratti anche irriverente e piccante, un solo di primissimo piano in cui ogni frammento si trasforma in un autentico istante di grazia e di liberazione.
Sarà Emio Greco, uno dei talenti più brillanti della danza internazionale, a chiudere il Festival. Il 3 e il 4 dicembre, alle Fonderie Limone, andrà in scena Extra Dry, episodio della trilogia Fra Cervello e Movimento che investiga il rapporto tra una mente che desidera imporre un controllo e un corpo che cerca nuove sensazioni.

Per informazioni: torinodanzafestival.it
Fonte: torinocultura.it