Image

triennale

Abiti da Lavoro: da gesto d’amore a scala di potere

By  •  Indice, Arte

Una mostra coraggiosa a Milano. La Triennale presenta la mostra Abiti da Lavoro, a cura di Alessandro Guerriero, che sarà aperta dal 25 giugno al 31 agosto. In mostra saranno …
Read More

Viaggio in Italia: la scuola di paesaggio alla Triennale di Milano

By  •  Indice, Arte

Il Museo di Fotografia Contemporanea rende omaggio a Luigi Ghirri in occasione del ventennale della morte proponendo al pubblico una selezione di fotografie dalla mostra Viaggio in Italia, il progetto da …
Read More

Frank O. Gehry, dal Guggenheim Museum il grado zero della scrittura architettonica

By  •  Indice, Arte

Esiste un grado zero della scrittura architettonica? Bruno Zevi non aveva dubbi: la storia dell’architettura classica, normativa per definizione, è piena d’eccezioni; il linguaggio architettonico, fondato per secoli su regole e paradigmi, con l’epoca moderna ha saputo svincolarsi da ogni modello e diventare democratico, poetico, libero. È tornato al grado zero.

Esiste una linea rossa che, secondo Zevi, unisce il lavoro di Wright, Utzon, Saarinen, passando per il momento solenne, il punto di non ritorno: la Cappella di Ronchamp di Le Corbusier. L’architetto più normativo della prima metà del secolo si lascia andare in un gesto libero, privo di vincoli, espressionista, scultoreo. Un episodio che segna la storia dell’architettura.

Qui entra in scena Frank O. Gehry, l’architetto californiano che dalla fine degli anni ’70 incarna la libertà più assoluta, scevra d’ogni norma europea, pedante e autoreferenziale. Un’architettura che comincia dalla propria casa a Santa Monica, costruita con materiali di scarto, che prosegue con le opere degli anni ’80, destrutturate e scomposte, per giungere all’episodio dirompente, il nuovo punto di non ritorno: il progetto del Guggenheim Museum di Bilbao, un’opera colossale, a tutto tondo, gestuale. Da questo momento Bruno Zevi riconosce in Gehry il punto d’arrivo del grado zero della scrittura architettonica, da questo episodio prende avvio la mostra allestita alla Triennale di Milano fino al 10 Gennaio 2010: Frank O. Gehry dal 1997. Read More

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies | Continuando la lettura di questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie more information | più informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close | Chiudi