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Alle Scuderie del Quirinale: il signor Jacopo Robusti, in arte Tintoretto

By  •  Indice, Arte

Tintoretto, Il miracolo dello schiavo

Le Scuderie del Quirinale ospitano, fino al 1 giugno, la mostra Tintoretto. «Il più terribile cervello che abbia mai avuto la pittura», così Giorgio Vasari ritrasse colui che per primo riuscì, nella Venezia di pieno Cinquecento, ad allontanarsi dal mito di Tiziano proponendo una pittura che, evitando i consueti canoni della bellezza veneziana, impose una linea di forte e nitido realismo capace di fare scuola per diverse generazioni d’artisti. Tensione drammatica, furore michelangiolesco, attenzione agli aspetti scenografici e alle proposte del teatro e dell’architettura oltre a una formidabile capacità di assimilazione delle novità e delle idee impostate dai grandi contemporanei: Tintoretto creò una pittura di tocco e di esasperato colorismo per narrare ogni aspetto della miseria umana con partecipata commozione, mirando a un’espressività che, nella ritrattistica, divenne una ricerca di verità in grado di travalicare la stessa caratterizzazione fisionomica e psicologica del personaggio ritratto. Read More

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