Image

terremoto

Riscopriamo Ferrara: dodici mesi d’arte, musica e spettacolo

Ferrara si è conquistata negli anni, grazie ad investimenti e scelte politiche e di marketing, un’immagine internazionale di città d’arte e di cultura, collocandosi in una posizione privilegiata rispetto ad …
Read More

Patrimonio edilizio italiano: una riflessione dopo il terremoto
5 anni ago

Patrimonio edilizio italiano: una riflessione dopo il terremoto

In questi giorni, mentre le scosse in Emilia purtroppo continuano, i mezzi di comunicazione hanno proposto una sconcertante constatazione: se in questi anni i terremoti sono costati 147 miliardi, per …
Read More

Terremoto in Emilia: una giornata di silenzio per ricominciare a vivere
5 anni ago

Terremoto in Emilia: una giornata di silenzio per ricominciare a vivere

Lunedì 4 giugno è stata istituita una giornata di lutto nazionale per commemorare le vittime del terremoto del 29 maggio. Durante la giornata di lutto, spiega il comunicato finale di Palazzo Chigi, le bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici di tutta Italia saranno esposte a mezz’asta. Si osserverà un minuto di raccoglimento nelle scuole di ogni ordine e grado. Sono inoltre auspicate iniziative autonome da parte delle associazioni di categoria del commercio per la chiusura degli esercizi durante le esequie degli scomparsi e la modifica dei programmi televisivi nella giornata delle esequie. Read More

Samoa e Sumatra: la Natura si ribella

Torna l’incubo terremoto a Sumatra. La grande isola indonesiana che cinque anni fa pianse 168.000 morti per lo tsunami di Santo Stefano, è stata scossa da un violento terremoto di magnitudo 7.6 Richter. Crollati centinaia di edifici; distrutti alberghi e scuole; incendi e scoppi segnalati in buona parte dell’isola; migliaia di persone intrappolate sotto le macerie. Raso al suolo un ospedale a Padang, capoluogo della provincia di Sumatra Occidentale, nell’area vicina all’epicentro del terremoto.  “Temiamo più di mille morti”, ha detto l’Unità di crisi indonesiana per correggere il dato, qualche ora dopo, facendolo scendere a “cento o duecento vittime”. Read More

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies | Continuando la lettura di questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie more information | più informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close | Chiudi