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suicidi per lavoro

Suicidi per il lavoro, il costo umano della crisi economica?

Ogni guerra ha un costo umano e la crisi economica, nel caso non fosse ancora chiaro, è una guerra fratricida tra finanza ed economia di produzione e pretende le sue vittime. Pochi anni fa (noi “furbi”) guardavamo con moderata indignazione al fenomeno dei suicidi causati dallo sfruttamento del lavoro nelle fabbriche cinesi. Adesso a suicidarsi sono i nostri concittadini, imprenditori e lavoratori: al momento della sesura di questo articolo, dall’inizio del 2012 siamo arrivati a 38 suicidi riconducibili a problemi di lavoro e la conta non sembra destinata a interrompersi. Secondo uno studio del Centers for Disease Control and Prevention il tasso di suicidi è strettamente legato all’andamento dell’economia, in un periodo di recessione sale, in periodi di espansione scende. Il fenomeno è conosciuto e studiato fin dai tempi della Grande Depressione e, negli Stati Uniti (che non sono proprio famosi per il loro stato sociale) è affrontato molto seriamente con interventi di sostegno anche psicologico. In Italia no. Perché? Read More

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