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La Cina

Notizie dal futuro: nel 2050 l’Europa sarà povera, Asia e Sudamerica ricchi
6 anni ago

Notizie dal futuro: nel 2050 l’Europa sarà povera, Asia e Sudamerica ricchi

Era di crisi economica. Era di cambiamenti globali. Perché? Perchè il futuro vedrà cambiare l’ordine economico mondiale. E con lui tutti i rapporti di forza. Lo dice da un paio d’anni il “Global Trends 2025 – a Transformed World” (testo pdf – in inglese), del National Intelligence Council, il centro per gli studi strategici che funge da advisor per l’amministrazione e per il capo dei servizi segreti Usa. Read More

Liu Xiaobo, un Nobel scomodo per il mondo

« Durante gli ultimi decenni la Cina ha fatto enormi progressi economici, forse unici al mondo, e molte persone sono state sollevate dalla povertà. Il Paese ha raggiunto un …
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La crisi economica e la fine della supremazia occidentale

La crisi economica globale non esiste. Il nostro è solo un errore di percezione.

Ad affermarlo è l’amministratore delegato di Eni nel suo intervento a “Cortina InConTra”. Scaroni a sostegno della sua tesi cita la Turchia, che “sta crescendo dell’8%”.

Analizzando la situazione economica
mondiale è impossibile dargli torto. La Turchia, oltre alla forte crescita del Pil ricordata prima, può vantare un’importante espansione del suo export, che negli ultimi tre anni è aumentato del 37% in Ucraina, del 54,2% in Arabia Saudita, del 29,5% in Iran, del 35,7% in Siria, del 62% in Turkmenistan e del 55% in Kuwait.

La Cina crescerà quest’anno del 10,3%, nonostante la Banca centrale cinese stia perseguendo una politica monetaria restrittiva per contrastare l’eccessiva crescita dell’inflazione, della bolla immobiliare e di quella borsistica.

Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, quest’anno il Pil Indiano aumenterà del 9,4%. E il costo del lavoro sta crescendo così rapidamente che Genpact, la più grande società indiana di outsourcing, ha deciso di spostare le sue attività negli Stati Uniti. Nei prossimi due anni, infatti, per risparmiare sugli stipendi, assumerà in USA 5 mila nuovi dipendenti. Read More

Cina contro Giappone: sfida a colpo di Pil

Mentre in Giappone desta qualche preoccupazione il rallentamento della crescita finanziaria, Pechino in corsa per la promozione al top dell’economia mondialela si appresta al sorpasso per diventare ufficialmente la seconda superpotenza entro la fine 2010 . Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che l’evento rappresenterebbe un fatto storico senza precedenti per un Paese considerato «emergente». Per il momento il colosso nipponico mantiene la posizione almeno nel primo semestre dell’anno in termini di prodotto interno lordo (Pil) nominale – che ammonta a 2.578,1 miliardi di dollari, contro i 2.532,5 miliardi di dollari di quello cinese – come emerso dai dati diffusi dal governo, ma incalza dopo la florida crescita dei cugini asiatici nel periodo aprile-giugno. Read More

L’amore tradotto dal cinese

Riporto di seguito un estratto dal libro Cara Cina (Rizzoli, 1999) di Goffredo Parise perché a mio avviso è molto interessante oltre che molto bello. Parise ci parla dell’amore visto con gli occhi degli orientali, dei cinesi e, anche se non è più storicamente attuale (la prima edizione del libro è del 1966), penso fornisca ancora oggi ottimi spunti di riflessione. Riflettere sui sentimenti umani e non consumarli distrattamente è ancora importante per tentare di comprendere o, come in questo caso, di intuire un modo di vivere i propri sentimenti alternativo a quello che già conosciamo (o subiamo, dipende dai punti di vista). Un’alternativa che, forse, non esiste più nemmeno in Cina dove l’aveva scovata Parise, ma che esisteva e il suo ricordo resta comunque affascinante e, in un certo senso, confortante.

Hong Kong

“L’amore è un sentimento silenzioso: si prova ma non si dice.”
Credo che non ci sia introduzione migliore di questa risposta, datami da una contadina di ventidue anni nel Kiangsu, ad alcune osservazioni sull’amore in Cina. Innanzi tutto questa frase contiene in così poche parole tutta intera la concezione orientale dell’amore; poi spiega come e perché i cinesi evitano sempre le domande dirette; infine è bella e basta. Read More

La ricetta cinese per guarire da Internet

In un caldo pomeriggio d’agosto, madre, padre e figlio si mettono in macchina e si dirigono verso il Qihang Salvation Training Camp, nella Cina rurale. Il centro dista appena una mezz’oretta dal loro albergo a Nanning, ma il viaggio a Deng Fei e Zhou Juan sembra assai più lungo. Sul sedile posteriore il loro figlio Deng Senshan non apre bocca per tutta la strada. Ha un’espressione abbattuta, mentre contempla il paesaggio in rapido movimento della provincia di Guangxi nella Cina meridionale, fatto di magazzini, edifici non terminati e campi aperti. Non ci vuole andare, al campo (e chi vorrebbe?) ma i suoi genitori hanno capito di non avere altra scelta. Read More

L’aquila e il dragone: un viaggio tra i più grandi imperi della storia

L’aquila e il dragone rappresentano rispettivamente l’Impero Romano e quello Cinese delle dinastie Qin e Han (nel periodo che va dal II secolo a.C. al IV secolo d.C.). L’aquila ad ali spiegate accoglie il visitatore all’inizio della mostra al Palazzo Reale di Milano, spiccando da un blocco di marmo candido dei Musei Capitolini; il dragone compare molte volte lungo l’esposizione: sulle sete damascate, sugli ornamenti degli oggetti in lacca, sugli intarsi di legni pregiati e in uno splendido lasciapassare in bronzo e oro della dinastia Han Occidentale (206 a.C.-9 d.C.).

La mostra – che inaugura l’anno della Cina in Italia, e che, dopo Milano verrà riproposta a Roma – è stata curata, per la parte italiana, da Stefano De Caro, Direttore Generale per i Beni Archeologici del MiBAC, e per la sezione cinese da Xu Pingfang, Responsabile dell’Istituto di ricerca archeologica dell’Accademia Cinese di Studi sociali e Direttore della Società Cinese di Archeologia. Read More

Odissea attraverso la Cina alla scoperta dell’impero del futuro

Rob Gifford, corrispondente della National Public Radio americana, dopo aver vissuto a Pechino per sei anni, sta per trasferirsi a Londra e prima di partire decide di percorrere la Strada Madre della Cina: la Route 312, una strada nera che attraversa il deserto del Gobi collegando Shanghai all’estremo occidente (al confine con il Kazakistan). Con questo viaggio vuole esplorare la Cina in tutte le sue contraddizioni: la Cina che cambia sempre più velocemente, il Paese che divide gli osservatori occidentali in “amanti del panda” e “assassini del Dragone” . L’autore percorre la 312 per due mesi con i mezzi più svariati: autobus, camion, taxi… il tutto per più di quattromila chilometri. Il viaggio ci dimostra due modi di vedere le cose completamente differenti: per un occidentale un viaggio su strada ricorda gli anni cinquanta/sessanta l’ideale di libertà che portavano avanti i figli dei fiori sui loro camioncini colorati. Per i cinesi, invece, lo stesso viaggio è una necessità, una migrazione per cercare lavoro, per sfamare la propria famiglia. Nel libro si intrecciano così varie storie: quella dell’autore che viaggia alla scoperta della Cina preparandosi per la maratona di Pechino. Gifford racconta la storia della Cina rievocando il suo passato magnifico ma spaventoso allo stesso tempo: l’esercito di terracotta, la Fossa dei Diecimila, le minoranze etniche mai riconosciute dalla Repubblica Popolare, i due Tibet (quello politico e quello etnografico). Read More

Expo di Shangai: Giorgio Diritti firma i video del padiglione italiano

By  •  Indice, Arte

Sono 30 i filmati realizzati da Aranciafilm (Casa di Produzione bolognese di Giorgio Diritti e Simone Bachini) all’interno dell’allestimento del Padiglione Italiano per l’Expo di Shanghai 2010, che si inaugura domani, sabato 1 maggio, e sarà visitabile fino al 31 ottobre 2010. I video verranno trasmessi a corredo della Mostra La città dell’uomo, vivere all’italiana, realizzata in collaborazione con la Triennale di Milano, attraverso un gioco di squadra capitanato dal curatore Davide Rampello, e progettata dall’Architetto e Scenografo Giancarlo Basili, con l’assistente Lorenzo Carta. Read More

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