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global war on terror

La morte di Osama Bin Laden e il futuro della lotta al terrorismo

Il 2 maggio 2011 l’ordinaria programmazione di radio e televisioni di tutto il mondo è stata interrotta da una notizia attesa da quasi un decennio: l’uccisione di Osama Bin Laden.
Negli Stati Uniti è esplosa la festa: la gente si è riversata nelle strade delle metropoli per celebrare un risultato a lungo atteso, nel cui raggiungimento in molti avevano ormai perso fiducia.
Il presidente Obama ha immediatamente annunciato il fatto agli americani: si è trattato di un grande successo per la sua amministrazione dopo una fase di costante calo del consenso, principalmente a causa delle aspettative conseguite alla sua elezione.
Il primo presidente afroamericano si è infatti, suo malgrado, trovato nella necessità strategica di continuare ciò che il suo predecessore aveva iniziato: una guerra globale al terrore politicamente ed economicamente onerosa, priva di una chiaro orientamento attuativo e di scopi. Read More

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