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giovani lavoratori

Scenari di rivolta: il futuro dell’Italia?

Da anni denunciamo da questo sito il dramma, vissuto da milioni di giovani italiani, del lavoro a tempo determinato, mal retribuito e privato di qualsiasi diritto sindacale.  Non siamo mai stati soli in questa battaglia, diversi economisti e intellettuali molto più titolati di noi ci hanno preceduto o seguito, ma non è servito assolutamente a nulla.  Il mercato del lavoro ai giovani italiani offre due scelte: essere sfruttati e sottopagati o emigrare. Nelle scorse settimane, anche il ministro dell’Economia Tremonti ha dichiarato di non credere che “la mobilità sia di per sè un valore. Per una struttura sociale come la nostra, il posto fisso è la base su cui costruire una famiglia. La stabilità del lavoro è alla base della stabilità sociale”. In parlamento però le priorità da discutere sono altre e riguardano quasi tutte gli interessi del Presidente del Consiglio. Qualsiasi proposta (perlopiù, va detto a onor del vero, provenienti dal Partito Democratico) per sanare questa situazione insostenibile finisce nel dimenticatoio e scompare dall’orizzonte degli argomenti da trattare e su cui è necessario legiferare. Dove porterà questa condotta è facile immaginarlo: allo scontro sociale. Read More

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