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geminello alvi

Economia: qual’è la ricetta per uscire dalla crisi?

L’altra grande crisi economica che ha colpito l’occidente moderno e industrializzato fu quella verificatasi dopo il crack del 1929. La soluzione arrivò quando lo Stato iniziò a spendere per sostenere lo sforzo americano nella Seconda Guerra Mondiale. Il premio Nobel per l’economia, Peter North: «Non siamo usciti dalla depressione grazie alla teoria economica, ne siamo venuti fuori grazie alla Seconda guerra mondiale». Finita la guerra erano pronte le teorie di Keynes e gli Stati continuarono a spendere per sostenere la domanda aggregata con lo scopo di avvicinarsi alla piena occupazione.

L’Italia realizzò un vasto programma di opere pubbliche: edilizia popolare, scuole, università, ospedali, opere idrauliche, marittime ecc…  Nel 1956 iniziano anche i lavori per l’autostrada del sole. E, in effetti, il nostro Paese crebbe talmente che si parlò di Boom economico. Gli incrementi salariali della fine degli anni 60, la prima crisi petrolifera (1973), la continua crescita delle spese per il welfare, però, cominciarono a incrinare questo modello di sviluppo. Iniziò la stagflazione: una miscela di stagnazione e inflazione (quest’ultima raggiunse nel 1976 il 20,90% e nel 1980 era ancora il 18,30%). Quando durante gli anni Ottanta apparve evidente che era impossibile continuare con il keynesismo era già pronta una nuova dottrina economica. Read More

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