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Il paese degli imbroglioni

“Bisogna cambiare tutto per non cambiare nulla”, diceva don Fabrizio nel romanzo Il Gattopardo.
Vi proponiamo una canzone di Giorgio Gaber del 1963, gli imbroglioni, un impietoso ritratto della prima repubblica.
Oggi, che siamo nella seconda, si dice tutto sia radicalmente cambiato.

Gli imbroglioniGiorgio Gaber, 1963

Conosci quel paese dove fioriscono aranci e limoni
e vivono tranquilli gli imbroglioni?

Si comincia presto da bambini, con imbrogli piccolini
Per renderla un poco più bella si cambiano i voti alla pagella.

A sedici anni il cuore poi s’infiamma di nascosto da babbo e mamma
e si sfogano gli istinti della razza imbrogliando la prima ragazza

Conosci quel paese, c’è sole, il mare, ci sono canti e suoni
e vivono tranquilli gli imbroglioni? Read More

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