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La rivoluzione rimandata

Le congiure di palazzo sono sempre di gran moda, soprattutto se servono a far rimanere le cose immutate. Tradimenti, riavvicinamenti, compravendite dei voti: sono cose già sentite e già viste che, alla gente comune, non interessano più. Se ne sono sentite tante di sciocchezze nei giorni scorsi, prima di quest’ennesima riconferma del governo Berlusconi. Chi sosteneva che bisognava evitare le elezioni anticipati altrimenti gli speculatori avrebbero assaltato la nostra disgraziata economia. Chi diceva che un governo tecnico Tremonti-Draghi era l’unica alternativa possibile a Berlusconi. Chi invocava un rimpasto nel centro-destra con l’allargamento all’Udc di Casini. Chi sognava un’opposizione col Partito Democratico e Futuro e Libertà. Tutte idiozie. In Parlamento è andata in scena la solita farsa, lo spettacolo per tenere buono il popolo bue. Read More

Finanziaria, il governo impone la fiducia

«Esterrefatto per l’assenza di lucidità del mio partito». Così il presidente della Camera Gianfranco Fini si dice preoccupato per «il danno enorme che il ministro dell’Economia e il capogruppo del Pdl hanno fatto a Berlusconi», con la fiducia sulla Finanziaria e con il duro discorso di Fabrizio Cicchitto sull’aggressione al premier. «Gli irriducibili -dice Fini- gli stanno rendendo il peggior servizio. I falchi non lo aiutano. Perché di solito i falchi hanno una vista acuta, questi invece non vedono al di là del proprio naso. Spero li faccia ragionare». Read More