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elogio del plagio

Elogio del “plagio” (pensieri sull’affaire Galimberti)

Con le recenti  polemiche giornalistiche ed accademiche intorno ai “plagi” di Umberto Galimberti (in realtà rielaborazioni, ricontestualizzazioni, riusi, détournements ‒ più o meno nel senso e nell’ottica in cui gli architetti paleocristiani riprendevano, materialmente, un elemento architettonico o decorativo pagano e lo inserivano nella facciata di una basilica, salvandolo così, inconsapevolmente, dalla dispersione e dall’oblio) sembra di essere tornati ai tempi di Enrico Thovez, che scatenava la polemica contro i plagi di D’Annunzio: il quale ribatteva, a ragione, che ogni pagina altrui, se inserita nel contesto dei suoi libri, diveniva qualcosa di completamente diverso, allo stesso modo che Montaigne, altro citazionista frenetico, d’ogni polline, qua e là carpito, seppe fare il suo miele. Read More

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