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associazione carta 48

La politica continua a dare il cattivo esempio

Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Carta ’48:

Siamo costretti a riparlare del cattivo esempio che continuano a dare i nostri politici, a dicembre fu dato uno stop al governo che voleva ridurre i costi della politica intervenendo sulle indennità e benefit vari di deputati e senatori, fu detto che la materia era di esclusiva competenze del Parlamento e che entro il mese di gennaio sia la camera che il senato avrebbero adottato le riduzioni. Ecco fatto, con grande risalto sono stati annunciati i tagli accompagnati da dichiarazioni di soddisfazione quali: «Ecco, noi siamo in linea con gli italiani». Read More

La leggitimità dell’antipolitica per poter guardare oltre
6 anni ago

La leggitimità dell’antipolitica per poter guardare oltre

  • Riceviamo e pubblichiamo questa comunicazione dall’Associazione Carta 48.

Mentre gli italiani nel 2012 sono chiamati a drastici sacrifici previsti nelle inique misure contenute nell’ultima manovra: dalle pensioni …
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Carta 48: lettera aperta a tutti i cittadini

Riceviamo e pubblichiamo questa comunicazione dall’Associazione Carta 48.

La Redazione di Medeaonline

Care Amiche ed Amici
il 20 febbraio dello scorso anno ” Carta 48 “, pochi giorni prima costituita, rendeva pubblicamente ragione del fine che intendeva perseguire, spiegava alla Città ed alla provincia di Caserta le ragioni che avevano motivato un gruppo di amici a lavorare per “promuovere e tutelare” i principi ed i valori della nostra Carta Costituzionale. Read More

La giustizia è sotto tiro secondo Nicola Mancino

L’”Associazione Carta’48” presenta l’ultimo volume di Nicola Mancino “Giustizia sotto tiro” venerdì 10 dicembre, alle 17 e 30, presso i saloni dell’Unione Industriali di via Roma a Caserta, un evento organizzato in collaborazione con la rivista “L’Ago e il Filo”, un’occasione per riflettere ancora una volta sullo stato della democrazia in Italia .

“L’autore, dopo il suo quadriennale impegno quale Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, presenta nel volume gli interventi più significativi tenuti nella funzione: Read More

Il dramma della disoccupazione e il silenzio della politica

Riceviamo e pubblichiamo questo interessante comunicato stampa dall’Associazione Carta ‘48. Crediamo che le loro riflessioni siano importanti e vadano condivise anche coi lettori di Medeaonline.

I recenti dati sulla occupazione nel nostro paese registrano nel 2009 una perdita di circa 400.000 posti di lavoro con un decremento rispetto all’anno precedente, circostanza mai verificatasi dal 1995. A tale notizia è stato riservato dalla stampa il relativo spazio ma certo con minor risalto rispetto alle solite diatribe tra le forze politiche, alla cronaca nera o rosa od altro. Del pari, ad ogni talk show di attualità politica (i pochi in onda dopo l’ultimo blitz censorio) sono presenti – dignitosi e silenziosi testimoni del loro personale e collettivo dramma – delegazioni di lavoratori di aziende già chiuse o a rischio i quali assistono sbigottiti a dibattiti sempre più surreali e comunque sempre lontani da temi politici veri e concreti, nei quali vengono loro riservati pochi minuti per le rituali manifestazioni di solidarietà.

È pur vero che tanti argomenti di confronto e di scontro politico sono oggi di capitale importanza per la tenuta della nostra democrazia e che è vitale respingere i tanti attacchi che oggi vengono mossi ai principi costituzionali in tema di rispetto dell’equilibrio tra i poteri dello Stato, di libertà di informazione etc., ma è altrettanto vero che la precondizione di un effettivo ritorno ad una vita pienamente democratica , ad un confronto civile e costruttivo passa attraverso la centralità della questione del lavoro e, quindi, di una giustizia e di un equlibrio sociale che stiamo giorno per giorno perdendo. I padri costituenti lo avevano perfettamente intuito così che il dettato costituzionale che afferma che la nostra è una Repubblica fondata sul lavoro, e tutto il coerente e conseguente impianto di norme, muoveva dalla consapevolezza profonda che solo la effettiva attuazione del diritto/dovere al lavoro realizza il concreto accesso ai diritti politici per tutti e, di conseguenza, le condizioni per una politica indirizzata al bene di tutti e non di oligarchie politiche ed economiche. Read More

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