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Architettura

La scuola italiana ha ancora un futuro davanti?
2 anni ago

La scuola italiana ha ancora un futuro davanti?

Secondo il Mext, l’equivalente giapponese del nostro ministero della pubblica istruzione, nel 2015 i fondi per le scuole ammontavano a circa 5,5% del budget totale del governo giapponese.

Questi soldi sono …
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Conversazione con Joseph di Pasquale (AM Project)
2 anni ago

Conversazione con Joseph di Pasquale (AM Project)

Negli ultimi mesi abbiamo parlato di architettura e abbiamo fatto degli excursus tra le biografie di alcuni architetti di fama internazionale. Ora vogliamo cercare di capire cosa sia realmente l’architettura, …
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Gli spazi topologici, da Giorgini a oggi
3 anni ago

Gli spazi topologici, da Giorgini a oggi

Il termine “topologia” indica lo studio dei luoghi  (dal greco: tópos, “luogo”; lógos, “studio”) ed è relativo in particolare all’esame di quelle caratteristiche spaziali proprie di un oggetto che non …
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Moshe Safdie, l’anti-archistar
3 anni ago

Moshe Safdie, l’anti-archistar

L’architettura contemporanea ha vissuto gli ultimi tre decenni sotto l’egida delle Archistar,  ovvero una spettacolarizzazione del costruito che già era in nuce nel 1977, anno di inaugurazione del Centre Pompidou, …
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Naturale e artificiale nella poetica di Emilio Ambasz

Parlare di Emilio Ambasz è sicuramente una sfida ambiziosa, al limite della presunzione. Nato in Argentina nel 1943, Ambasz ha studiato alla Princeton University e ha progettato in tutto il …
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Il recupero nell’architettura: riadattamento e trasformazione

Sulla scia di quanto è già stato esaminato nella precedente puntata, continuiamo la nostra ricerca relativamente al tema del “riuso” in ambito edilizio, affrontando separatamente e sempre tramite dei case …
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Il recupero nell’architettura: il riciclo

Nei secoli, l’Architettura è sempre stata l’espressione della presenza umana sul territorio. Dagli agglomerati rurali o urbani nati in forma spontanea e senza particolari regolamentazioni, ai palazzi dei nobili, agli …
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Progetto NEXTFLOOR, la progettazione partecipata a Milano

Il 26 Giugno è stata presentata, presso Gogol’Ostello&Caffé letterario di Milano, la pubblicazione dedicata al progetto NEXTFLOOR a cura di Sintetico che racconta, anche grazie al contributo del fotografo …
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Pier Luigi Nervi a Mantova: la fabbrica sospesa

By  •  Indice, Arte

Sono stati davvero numerosi gli omaggi tributati al più noto ingegnere italiano del ‘900, in patria e nel mondo. Ma questa mostra a Mantova, a Palazzo Te fino al 25 …
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Frank O. Gehry, dal Guggenheim Museum il grado zero della scrittura architettonica

By  •  Indice, Arte

Esiste un grado zero della scrittura architettonica? Bruno Zevi non aveva dubbi: la storia dell’architettura classica, normativa per definizione, è piena d’eccezioni; il linguaggio architettonico, fondato per secoli su regole e paradigmi, con l’epoca moderna ha saputo svincolarsi da ogni modello e diventare democratico, poetico, libero. È tornato al grado zero.

Esiste una linea rossa che, secondo Zevi, unisce il lavoro di Wright, Utzon, Saarinen, passando per il momento solenne, il punto di non ritorno: la Cappella di Ronchamp di Le Corbusier. L’architetto più normativo della prima metà del secolo si lascia andare in un gesto libero, privo di vincoli, espressionista, scultoreo. Un episodio che segna la storia dell’architettura.

Qui entra in scena Frank O. Gehry, l’architetto californiano che dalla fine degli anni ’70 incarna la libertà più assoluta, scevra d’ogni norma europea, pedante e autoreferenziale. Un’architettura che comincia dalla propria casa a Santa Monica, costruita con materiali di scarto, che prosegue con le opere degli anni ’80, destrutturate e scomposte, per giungere all’episodio dirompente, il nuovo punto di non ritorno: il progetto del Guggenheim Museum di Bilbao, un’opera colossale, a tutto tondo, gestuale. Da questo momento Bruno Zevi riconosce in Gehry il punto d’arrivo del grado zero della scrittura architettonica, da questo episodio prende avvio la mostra allestita alla Triennale di Milano fino al 10 Gennaio 2010: Frank O. Gehry dal 1997. Read More