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anpi per il 25 aprile

Il 25 aprile non si tocca!

Sfruttare una crisi economica per cancellare l’identità storica di una nazione e i momenti in cui questa viene celebrata. Impossibile? A quanto pare no. La crisi, e la conseguente manovra economica studiata dal governo Berlusconi, costringono gli italiani (e in particolare la classe media su cui hanno gravato da sempre le spese dello Stato) a grandi sacrifici. Ma il governo Berlusconi non ha perso neppure questa occasione, fregandosene delle circostanze che richiederebbero un altissimo senso dello Stato e rispetto delle istituzioni e della società, per far passare “sottobanco” l’abolizione di diverse feste laiche con la scusa che diminuirebbero la produttività del Paese. In realtà da anni il centro-destra tentava, più per motivi ideologici che per altri, di screditare e far abolire feste civili come il 25 aprile (festa della liberazione dell’Italia del dominio nazi-fascista), il 1 maggio (festa dei lavoratori) o il 2 giugno (festa della Repubblica). Read More

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