Il 16 aprile alle ore 16.00 si svolgerà presso la sede dell’Ordine degli architetti di Roma una tavola rotonda dedicata al tema “Rischio sismico e patrimonio culturale”. L’incontro sarà l’occasione per discutere sullo stato di attuazione delle verifiche sismiche sugli immobili di interesse culturale, avviate a seguito della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale del 12 ottobre 2007.
La tavola rotonda si pone come momento intermedio tra l’entrata in vigore della Direttiva, il 29 aprile 2008, e la scadenza per effettuare le verifiche, fissata alla fine del 2010, offrendo l’occasione per un confronto tra mondo professionale e istituzioni che focalizzi aspetti problematici ed esemplificazioni.

La Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale del 12 ottobre 2007, elaborata con riferimento all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, è frutto del lavoro di un gruppo di studio istituito di concerto tra il Dipartimento della protezione civile e il Ministero per i beni e le attività culturali e costituisce, ad oggi, la metodologia di base da seguire per effettuare le verifiche sismiche sugli immobili di interesse culturale.
La Direttiva affronta i complessi problemi della sicurezza dei beni culturali situati nelle zone di rischio sismico ed offre un’approfondita riflessione scientifica e tecnica sul tema, propriamente nell’ambito disciplinare del restauro.
Con un protocollo d’intesa sottoscritto tra la Direzione generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici e l’Ordine degli architetti di Roma si è avviata una collaborazione istituzionale finalizzata alla realizzazione di diverse iniziative per la formazione e all’aggiornamento dei tecnici e dei liberi professionisti; l’obiettivo è fornire agli architetti idonei strumenti di lavoro e di conoscenza per consentire l’applicazione della norma, già doverosa prassi per funzionari e professionisti impegnati nel restauro di edifici tutelati, in modo da contemperare l’inderogabile esigenza di raggiungere i più elevati livelli di sicurezza con le istanze di tutela.

La tavola rotonda, organizzata di concerto tra l’Ordine e la Direzione generale, si pone quindi come momento intermedio tra l’entrata in vigore della Direttiva, il 29 aprile 2008, e la scadenza per effettuare le verifiche, fissata dall’Ordinanza 3274 del 2003 alla fine del 2010, offrendo un’occasione di sensibilizzazione e confronto tra mondo professionale e istituzioni.

Fonte:  beni culturali