La commistione tra Fantascienza e poliziesco non è una novità, con Philip Dick è diventata quasi un genere a se stante a cui molti attingono per raccontare futuri dai toni cupi. Nel caso di Psycho-Pass il futuro è caratterizzato da un sistema informatico infallibile di controllo del crimine che permette alla polizia di capire in anticipo chi diventerà un delinquente. Il confine tra delinquenti e poliziotti però è sottile, spesso per combattere il male servono entrambi con le rispettive abilità. Per questo la polizia ha formato squadre composte da detective che si servono di potenziali criminali. Cosa succederebbe però se il sistema informatico non fosse perfetto? Se ci fosse qualcuno in grado di delinquere senza venir scoperto né prima, né dopo? Un anime realizzato molto bene, che vale la pena di vedere.