La Chiesa ha incassato l’82,3% dell’8X1000 degli italiani, con il solo 38% delle preferenze esplicite. Troppo secondo la Corte dei Conti che invitano a una rinegoziazione il sostegno finanziario destinato alle confessioni religiose e di modificare entro 6 mesi la legge. Perché non rispetta i «principi di proporzionalità, volontarietà e uguaglianza».

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