Prosegue il nostro viaggio alla scoperta della Triennale di Milano e delle manifestazioni in corso attualmente. Abbiamo parlato di architettura, passiamo ora al design. Ma che cos’è il design italiano, perché è così importante? Una delle possibili risposte al tema affrontato da Triennale Design Museum è Made in CASSINA, un’esposizione temporanea, ospitata alla Triennale, che dialoga con quella permanente, al primo piano del Palazzo progettato da Giovanni Muzio. La mostra fa il punto sull’attività di quei designer che, attraverso oltre 100 modelli nati da una personale ed irripetibile relazione con Cassina, hanno partecipato alla diffusione di un modo di vivere, e di concepire il bello e l’utile, qualificabile come “italiano”.


La mostra è di fatto un viaggio culturale nell’Azienda, nella sua realtà produttiva e tecnica, attraverso l’intensa collaborazione con i designer, vero fattore alla base del successo del suo marchio. L’intento dell’esposizione è quello di proiettare verso il futuro la creatività delle realtà aziendale di Cassina e quella del design italiano, attingendo al patrimonio del passato, riproponendolo come punto di partenza per nuovi soluzioni progettuali innovative. In questa direzione è diretta la visione di Poltrona Frau Group, che ha acquisito Cassina nel 2005, consolidando la “qualità del fare” che rese celebre la storica azienda italiana.

Nello spazio di 1000 metri quadrati sono presentati, a cura di Giampiero Bosoni, e attraverso l’allestimento di Ferruccio Laviani, prodotti, modelli di studio, prototipi, archivi di fabbrica, piani di lavoro, modelli e prototipi, classificati con il nome dei designer che li hanno progettati. l percorso espositivo si snoda attraverso le opere di una ventina di designer – Ponti, Parisi, Rosselli, De Carli, Frattini, Afra e Tobia Scarpa, Magistretti, Mangiarotti, Bellini, Deganello, Gruppo Arditi, Waddell, Pesce, Mendini, Branzi, Kita, Panton, Morozzi, Sottsass, Castiglioni, Lissoni, Starck, Wettstein, Jouin, Massaud, Dordoni – che hanno contributo ad affermare il nome di Cassina, la sua costante attenzione alle innovazioni tecniche, ai materiali e ai processi di lavorazione tecnica.

Una monografia, edita da Skira, documenta l’attività della più celebre industria del mobile italiano, che da oltre ottanta anni rappresenta sulla scena internazionale le espressioni del design più sofisticato e innovativo.
Il volume curato dallo storico del design Giampiero Bosoni raccoglie, in circa 350 pagine e 450 immagini, la storia della più celebre industria del mobile italiano. Un’ampia sezione introduttiva raccoglie i contributi di autorevoli studiosi internazionali, tra i quali Arturo Carlo Quintavalle, Penny Sparke, Bernhard Bürdek, Omar Calabrese, Marco Meneguzzo, Andrea Branzi, Aldo Bonomi, Clino Trini Castelli, Filippo Alison. A questi si aggiungono le interviste, realizzate da Giampiero Bosoni per questa occasione, a Philippe Starck, Gaetano Pesce, Mario Bellini, Paolo Deganello, Piero Lissoni, Alessandro Mendini, Francesco Binfaré, Andrea Branzi, Tobia Scarpa.

l nucleo centrale e più sostanzioso del libro è rappresentato dalla sezione dedicata ai più importanti designer di fama internazionale che hanno maggiormente caratterizzato l’evoluzione storica di Cassina, quali, fra gli altri, Gio Ponti, Carlo De Carli, Gianfranco Frattini, Vico Magistretti, Mario Bellini, Gaetano Pesce, Afra e Tobia Scarpa, Paolo Deganello, Andrea Branzi, Philippe Starck, Piero Dissoni, ai quali si aggiungono, con la prestigiosa collezione “I Maestri”, le fondamentali opere di design di Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Gerrit T. Rietveld, Charles R. Mackintosh, E. Gunnar Asplund, Charlotte Perriand, Franco Albini.
Nelle ampie sezioni dedicate ai vari designer e alle “visioni” da loro portate a Cassina, vengono presentati, con immagini spesso inedite, alcuni dei prodotti più conosciuti della storia del design italiano e internazionale.

Base di partenza per l’elaborazione della mostra e del libro è la collezione dell’Archivio Storico Cassina, che raccoglie circa 500 oggetti e costituisce la memoria documentata dei prodotti dell’azienda: non solo degli arredi entrati in produzione, ma anche modelli di studio, stampi per la realizzazione, prototipi di ricerca.

Coordinate della mostra

Titolo: made in CASSINA
Date: 16 aprile – 7 settembre 2008
Sede: LaTriennale di Milano
Indirizzo: Viale Alemagna 6, Milano
Orari: ore 10.30 – 22.30 dal 16 al 21 aprile (compreso lunedì) durante il Salone del Mobile; da martedì a domenica ore 10.30 – 20.30 (lunedì chiuso) dal 22 aprile al 7 settembre 2008.
Ingresso: intero 6 euro, riduzioni da 5 euro, gratuito per i visitatori del Triennale Design Museum
Pubblicazione: Skira (edizione italiana e inglese)

Informazioni: tel. 02 72 43 41
www.triennale.it
www.cassina.com
Fonte: Sito della Triennale di Milano

Immagine presentata: Pubblicità d’epoca della sedia Superleggera di Gio Ponti, prodotta da Cassina