Vivendo ormai da qualche anno in Turchia ho potuto constatare quanto i turchi abbiano una vera passione per l'Italia

C’è chi l’ha visitata più volte, chi desidera tornare una seconda volta o addirittura chi spera di andarci a vivere, o chi sogna di visitarla almeno una volta nella vita. E poi c’è chi ha imparato l’italiano solo per il gusto di sentirsi più vicino all’Italia. Una vero e proprio amore. E questo mi fa molto piacere e onore.

Ho posto ad alcuni di loro queste semplici domande. Qual è la tua città italiana preferita? E Perché? In quale città o regione italiana ti piacerebbe vivere? C’è, secondo te una città o regione che in qualche modo ti ricordi Istanbul? A tuo avviso, vi sono punti in comune tra l’Italia e la Turchia? Se sì, quali? Cosa pensi degli Italiani?

Ne è venuto fuori un curioso ed interessante sondaggio. La Toscana con Firenze in testa, seguita da Venezia, risultano essere i luoghi più noti, amati e ambiti per viverci. Tuttavia, chi ha avuto la possibilità di conoscere meglio la nostra terra apprezza anche altri luoghi famosi e non.

Quindi una varietà di opinioni, ma la cosa che più mi ha colpito è stato l’entusiasmo e la gioia dei Turchi nel rispondere a queste semplici domande per poter dare il proprio parere sulla nostra terra.

Roma e Venezia, entrambe bellissime

RomaMelih è un musicista e ha avuto modo di visitare l’Italia molti anni fa, scoprendo la cultura italiana attraverso la musica. «Sono stato a Roma e Venezia, entrambe bellissime… Non sono mai stato ancora nel sud Italia, ma credo che le città del sud siano più autentiche e siano più nostalgiche. Sicuramente preferisco il sud dell’Italia, per questo se potessi vivere in Italia, di certo sceglierei una città del sud o la Toscana, perché ho sentito dire che i Toscani optano per uno stile “slow life”, che a me piace molto. Riguardo ad una città italiana che mi ricorda Istanbul, penso Roma. Se invece vi siano punti in comune tra Italia e Turchia, credo che entrambi i popoli siano calorosi, e con un forte senso del humour. Ovviamente ho una buona opinione degli italiani. Sono molto accoglienti».

Mi sono innamorato di Pittigliano

Firat in vacanza a Pittigliano

Fırat è un ingegnere navale che attualmente lavora in Corea. Qualche anno fa ha seguito un corso di italiano. «Sono andato in Italia in vacanza e la mia città preferita è Pittigliano. Mi sono innamorato di questa città la prima volta che ho visto le luci venir fuori dalle montagne fatte di villaggi pieni di storia e molto caratteristici, Mi piacerebbe poter vivere in Toscana ma solo in città antiche, perché secondo me questo è l’unico posto che trovo italiani autentici, gustare il cibo italiano, come l’olio d’oliva e il vino ovviamente. Le case e le città sono per la maggior parte ancora nello stile in cui sono state costruite moltissimi anni fa. Secondo me non c’è una città che mi ricorda Istanbul perché ritengo che Istanbul sia molto diversa, troppo sovrappopolata e inquinata; troppi immigrati. Ma se proprio devo fare un nome, forse Roma mi ricorda un po’ Istanbul per la sovrappopolazione. Riguardo ai punti in comune tra Turchia e Italia direi, la gente. Per me gli italiani sono i turchi europei, un po’ collerici, amano il divertimento, per esempio. Solo che parlano a voce alta».

Gli italiani mi piacciono, ma gesticolano troppo

Deniz in visita a Firenze

Deniz lavora per una compagnia internazionale e viaggia molto per lavoro. È venuto diverse volte in Italia sia per lavoro sia in vacanza. «La mia città preferita è Firenze per la natura, l’arte, il cibo e il buon vino. La regione in cui mi piacerebbe abitare è senz’altro la Toscana. Sono stato a Siena e mi sono innamorato di questa città come di Firenze. Se ci sono punti in comune con la Turchia? Forse solo il carattere mediterraneo della gente mi fa pensare alla Turchia, ma secondo me l’architettura, la cucina e la cultura in generale sono abbastanza diverse. Gli italiani mi piacciono abbastanza, anche se parlano e gesticolano un po’ troppo».

Italiani? Gente di cuore tra i più simpatici d’Europa

Melda è una giovane donna e lavora in campo tessile e della moda. Ama l’Italia moltissimo così ha deciso di seguire un corso di lingua e lo parla bene. Melda è venuta diverse volte in Italia perciò conosce molti posti. «Amo l’Italia e la mia città preferita è Firenze, perché è una città ricca di emozioni e tu hai sempre voglia di ritornarci. Ci si può trovare di tutto: arte, sport, vita notturna e così via. È una bellissima città. Mi piace. Quindi, se potessi andare a vivere in Italia andrei a stare in Toscana, una delle regioni più belle. Ma non credo ci sia un posto in Italia che mi ricordi Istanbul, perché, secondo me, Istanbul è un altro mondo, ha un’aura differente; è difficile dire se ci sia una città italiana che assomiglia a Istanbul o alla Turchia in generale. Invece, secondo me la Sicilia ha diversi punti in comune con la Turchia. Lo sai ci sono stati gli Ottomani nel sud Italia, quindi hanno molte tracce della loro cultura. Quindi, direi che tra Sicilia e Turchia non ci sono molte differenze. Cosa penso degli italiani? Che siete gente di cuore e tra i più simpatici d’Europa».

Roma + Milano = Istanbul

BolognaSerra è una insegnante di matematica. Lei ha frequentato l’IMI (liceo italiano di Istanbul) e quindi parla molto bene l’italiano e ha anche sposato un italiano. Attualmente vive in Italia con suo marito.
«La mia città preferita è Bologna, perché mi fa sentire libera. Ora vivo vicino Venezia dove è nato mio marito, ma se potessi scegliere mi piacerebbe andare a vivere in una di queste regioni, Calabria o Puglia perché adoro il mare moltissimo. Se c’è una città che mi ricorda Istanbul? Be’, forse un miscuglio tra Roma e Milano potrebbe ricordarmi Istanbul, ma prese singolarmente queste due città non me la ricordano affatto. Riguardo ai punti in comune tra Italia e Turchia, sicuramente in entrambi i Paesi la cucina è buona e la gente e gentile e cordiale.Cosa penso degli italiani? Bé ne ho sposato uno, quindi la risposta è ovvia».

Gli italiani sono ospitali come i turchi

Burcu T. davanti la fontana di Nettuno

Burcu T. È un’attrice di teatro e anche insegnante di drama. Ha seguito un corso di corso di lingua in Italia ed inoltre ha avuto un’esperienza di lavoro con i bambini dell’oratorio di Don Bosco perché lei è cooperatrice dei salesiani e quindi lo parla un po’. «La mia città preferita è Bologna perché non mi sento una turista quando ci vado. Quindi se potessi vorrei vivere a Bologna o Firenze, perché le trovo caratteristiche. Per quanto riguarda la somiglianza di qualche città italiana con Istanbul, direi che forse posso trovare qualcosa in ogni città che mi ricordi Istanbul… Per esempio, Roma è ricca di storia, o Milano per lo shopping, esattamente come Istanbul. Sicuramente vi sono dei punti in comune tra noi e l’Italia. Ad esempio, gli italiani sono ospitali come i turchi, ci sono alcune tradizioni e aspetti familiari simili. Ad entrambi i popoli piace mangiare e chiacchierare con gli altri o parlare ad alta voce. E poi anche il clima delle stagioni è abbastanza simile. E mi piacciono gli italiani, sono persone interessanti e davvero cordiali. Ho dei buoni amici tra loro».

La mia città preferita è Oristano

Burcu A. in uno scorcio di Venezia

Burcu A. insegna inglese, ha vissuto per qualche tempo in Italia perché ha preso parte al Progetto Comenius presso una università della Sardegna e quindi ha avuto modo di conoscere la nostra lingua. «La mia città preferita è Oristano, in Sardegna perché ho molti ricordi meravigliosi lì. Mentre la mia seconda città preferita è Venezia, una città particolare in tutti i sensi. Mi piacerebbe, invece, poter vivere a Bologna perché è calorosa, accogliente e ho sentito dire che c’è molta gioventù lì. Inoltre ci sono voli economici per Bologna dalla Turchia. Devo dire che la Sardegna mi ricorda molto la mia terra per alcuni aspetti. Ci sono persone cordiali, ospitali e generose. Di sicuro ci sono delle somiglianze tra noi e voi. Per esempio, sia ai turchi che agli italiani piace il buon vino, entrambe le nazioni hanno piatti caratteristici. Inoltre entrambe le popolazioni sono gentili, calorose e ospitali. E sono attaccati alle loro famiglie».

Punti in comune? La facilità di comunicare con la gente

PadovaLa signora Sedef è la preside della scuola presso cui lavoro. Ha studiato al liceo italiano e quindi conosce la nostra nazioni sotto ogni aspetto. Inoltre è già stata preside presso un’altra scuola italiana sempre a Istanbul. «La mia città preferita è Padova perché tempo fa abbiamo avuto un gemellaggio con una scuola di Padova e quella dove lavoravo prima. Inoltre è una città a misura d’uomo e comoda per arrivare da Istanbul. Se potessi vivere in Italia sceglierei quindi Padova o comunque una città del nord. Mentre la città che mi ricorda in un certo senso la Turchia è Venezia, anche per un contesto storico che ci lega. E quindi sicuramente trovo dei punti in comune tra i due Paesi, per esempio la facilità di comunicare con la gente, qualche tradizione in comune per esempio nella cucina. Sopratutto nel sud Italia. Ovviamente ho un’opinione abbastanza positiva degli italiani, avendo molti amici e sopratutto mi trovo bene lavorando per esempio con voi».

Mediterraneo, patria comune

Meltem in un bellissimo sfondo della costiera amalfitana

Meltem è docente di lingua e letteratura italiana, quindi anche lei conosce benissimo la nostra cultura oltre che la lingua. «La città che più mi piace è Napoli. Mentre in Toscana mi piace molto passeggiare, la cucina. Ma non amo solo la Toscana, mi piace anche la Liguria perché c’è verde, meno caos, la gente è gentile, bei posti da visitare. Una regione davvero bella e particolare sotto ogni aspetto. Un’altra città che mi piace è Trieste, piccola ma c’è tutto, moderna e poi vicina a Venezia essendo una straniera, mi è sembrato più facile vivere a Trieste, integrarsi nella vita cittadina. Forse Napoli mi ricorda un po’ Istanbul perché è caotica e caratteristica, la gente è alla mano, proprio come Istanbul. Secondo me i punti in comune possono essere che entrambi le nazioni si trovano nel Mediterraneo e quindi risentono dell’influenza mediterranea. E poi le persone sono aperte, sincere. Sopratutto nel sud Italia, molto simile alla gente turca. Gli Italiani mi piacciono molto sono ospitali e gentili. E ho molti cari amici italiani».

Ho notato, da parte degli amici turchi intervistati, davvero un profondo affetto e stima per l’Italia e, in generale, per gli italiani; forse un po’ più di noi italiani (e tendenzialmente i Turchi sono un popolo abbastanza nazionalista e patriottico). E questo mi ha anche spinto a fare una considerazione. Visto come all’estero è amata la nostra Italia, forse anche noi italiani dovremmo essere più orgogliosi e imparare ad amarla e rispettarla. E magari anche un po’ a difenderla.