Il 27 gennaio del 45 l’avanzata dell’Armata Rossa porta i soldati sovietici, comandati dal generale Kurockin, a vedere di persona l’orrore di Auschwitz. La liberazione del campo di concentramento è ricordata da Primo Levi né “La Tregua”.

Qui la documentazione fotografia da Il Corriere della Sera di quei giorni.