Trecento iniziative per solleticare la voglia di scoprire uno dei territori più interessanti di quella affascinante “Italia Minore” che si dipana tra Cremona e l’Alto Mantovano, lungo La Strada del Gusto nelle terre dei Gonzaga e degli Stradivari. Le propone, sino a fine anno, l’Associazione Strada del Gusto Cremonese, secondo un calendario che, settimana dopo settimana, offre sintesi davvero originali di cultura e colture, di vini e sapori, musica, arte, spettacoli, senza dimenticare l’artigianato che in queste terre è spesso sinonimo di vera e propria arte.
Siamo in una Italia delle eccellenze e qui la si vuole far conoscere e godere senza tedio, anzi con il piacere che prova il giramondo attratto, e talvolta distratto, da occasioni tra cui risulta davvero difficile scegliere. E’ la Strada del Gusto.

In questo “Geroglifico di Terre d’Acqua” che sanno crescere e dar corpo a riso e zucche, lambruschi sublimi e formaggi saporosi, perdersi è davvero bellissimo. Magari scegliendo pause di altro piacere all’ombra di antichi manieri, di luoghi nati – come Sabbioneta – all’insegna della idealità, del bel e buon vivere. Il programma mette giustamente insieme feste e sagre più volte centenarie con nuove proposte, all’insegna di un turismo assolutamente slow, in una sintesi dove arte, architetture, storia fanno da sfondo a degustazioni, ascolti, sguardi. Il modulo individuato ed offerto al visitatore è quello di un fine settimana lungo, dal venerdì alla domenica, con proposte di visite guidate, sperimentazioni, eventi grandi e minori. Poi degustazioni guidate a tema, laboratori di cucina e live coking show, spettacoli musicali e teatrali, banchi per assaggi guidati da esperti. Tutto rigorosamente collegato ai prodotti di territorio, in luoghi che del territorio sono espressione come le antiche osterie e gli agriturismi. Con l’invito a posteggiare la macchina per muoversi con il “cavallo di San Francesco” o con le biciclette noleggiabili in loco.

Le occasioni non mancano: dalle rievocazione del Commessaggio e della Terra dei Gonzaga, al Sapori della Bassa in quel di San Giovanni in Croce, alla Festa del Lambrusco a Viadana, a quella del Platina a Piadena, senza perdere lo Scacciapensieri di Rivarolo Mantovano o la Festa del Melone a Casteldidone e Viadana. Poi la Sagra di Luglio a Castelponzone di Scandolara Ravara e lo Zafferanone ancora a Viadana. Poi La Notte Bianca di Sabbioneta per finire alla Festa dei Prodotti tipici a Carte, Marcaria. Luoghi tutti, che già dal nome dal suono antico, trasmetto tradizioni millenarie.

Tanto tripudio di sapori, profumi, musiche (è di queste terre la magia degli Stradivari ma anche la riscoperta della musica autenticamente popolare, basti ricordare la ricerca che negli anni Settanta portò a notorietà nazionale le cante raccolte dal Duo di Piadena), è sempre coniugato alle testimonianze d’arte che, nei territori, sono messe a sistema dai Distretti culturali e da iniziative diverse e ben collaudate. Dai “Cantieri Aperti”, alle “Regge dei Gonzaga”, a testimonianza di un territorio che ha coscienza della sua illustre storia e del suo patrimonio e che vuole offrire entrambi a chi sa vivere un turismo intelligente. A chi sa scoprire e godere di una terra di grande generosità. Aperta a chi sa regalarsi il meglio, magari scegliendo una meta dietro l’angolo, o quasi.

Il progetto è realizzato e promosso dall’associazione Terre d’Acqua e dal Gal Oglio Po in collaborazione con la Strada del Gusto Cremonese, con il sostegno dai Distretti culturali di Cremona e Mantova e finanziato da Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia.

 

Per informazioni:

Associazione Strada del Gusto Cremonese
Segreteria organizzativa
Piazza del Comune, 5
26100 Cremona
Tel. 0372 406391 Fax 0372 30027
www.stradadelgustocremonese.it – info@stradadelgustocremonese.it