Il 3 ottobre 1990, vent’anni fa, la Germania tornava ad essere uno stato unito e indipendente. Con la sua riunificazione si concretizzava la possibilità di poter veramente pensare ad un’Europa unita. Sono passati vent’anni e, alla stagione dell’ottimismo e del sogno europeo, si è contrapposto un momento di stagnazione nel necessario processo d’integrazione degli stati d’Europa.

Che il ricordo di quella leggendaria avventura tedesca sia da sprono alla ripresa di un reale processo di costruzione economica, sociale e politica della nuova Europa.

E’ necessario che l’Europa
si faccia portatrice di valori altri, diversi da quelli dominanti nel mondo ormai globale: che all’oligarchia dei poteri forti si contrapponga la democrazia, che alla spregiudicatezza del capitalismo senza regole si contrapponga un mondo di diritti sociali ed umani condivisi, che al modello di una società consumistica e priva di radici si contrapponga una reale multiculturalità ricca di valori di riferimento e dialogo. Solo così l’Europa potrà essere un nuovo punto di riferimento per il mondo intero.