Oggi è l’8 marzo, Festa della donna, ed è passato circa un mese dalla controversa manifestazione del 13 febbraio. Qualcuno potrà pensare che dopo il clamore, le polemiche e le accuse di strumentalizzazione l’attenzione sul tema della discriminazione di genere sia venuta a cadere. Niente di più sbagliato, prima di tutto le organizzatrici della manifestazione del 13 si sono riunite in un comitato permanente Senonoraquando, che, grazie al supporto della rete e alla diffusione capillare sul territorio, sta preparando per questi giorni numerosi incontri, dibattiti e spettacoli.

Inoltre Lorella Zanardo, (www.ilcorpodelledonne.com) dopo aver presentato il suo documentario Il corpo della donne e le proposte ad esso collegate al Parlamento Europeo di Bruxelles, è stata invitata oggi alla Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna che si terrà al Quirinale. Abbiamo la ben riposta fiducia che anche di fronte al Presidente Napolitano la Zanardo, con la consueta tenacia, saprà tenere ben viva l’attenzione sulla questione femminile. Questione femminile che è stata anche al centro di un interessante articolo scritto dalla giornalista e scrittrice Loredana Lipperini per l’autorevole New York Times, un ottimo modo per ricordare fuori dai confini nazionali che l’Italia non è esclusivamente il “paese  del bunga-bunga”, che c’è tanto, troppo, lavoro da fare per raggiungere una reale parità di diritti tra uomo e donna, ma che non abbiamo mai perso la speranza e non lo faremo certo ora.

Infine vogliamo segnalare un’iniziativa che ci sembra particolarmente meritevole, si tratta dell’operazione Poetry Attack il cui slogan è “Poesie da leggere ma soprattutto da usare”. A nostro giudizio rispecchia perfettamente lo spirito e gli ideali che guidano Medeaonline, per cui augurando a tutte e tutti una poetica giornata, non ci resta che lasciarvi con le parole di Arthur Rimbaud:

…Non dirò niente, non penserò niente: ma
L’amore infinito mi salirà nell’anima,
E andrò lontano, più lontano, come uno zingaro,
Nella Natura, – felice come una donna.