La Pietra e il Cerchio è un progetto espositivo composto da oltre 50 opere su tela, anche di grande formato e 5 sculture ubicate nelle sei sale tematiche che Roberto Floreani ha concepito prendendo spunto dai concetti principali della sua ricerca: l’indagine sulla memoria (storica e individuale) e quella sulla circolarità (intesa sia come risoluzione formale dei suoi “Concentrici”, sia come principio filosofico). Il Concentrico, riferimento il più delle volte caratterizzante nelle sue opere, presentato per la prima volta nel 2003 in una personale al Museo Revoltella di Trieste, diviene quindi una sorta di ponte che collega le due esperienze dell’artista: da un lato la sua formazione culturale e artistica legata all’Occidente e dall’altro l’ormai quarantennale pratica marziale legata all’Oriente.

E’ quindi una forte motivazione che alimenta la ricerca pittorica dell’artista, considerato oggi uno dei più convincenti e maturi astrattisti della sua generazione, che ribadisce la possibilità d’intendere l’opera d’arte anche come messaggio di natura spirituale. L’aspetto pittorico che forse appare più interno a questa ricerca è quello legato ai tempi lunghi e minuziosi della realizzazione stratificata dell’opera e alle superfici che sembrano vibrare dall’interno: una sorta di colore-non colore ricavato facendo assorbire ad una superficie bianca, attraverso un procedimento quasi alchemico, le componenti cromatiche delle basi sottostanti trattate in precedenza. Il risultato finale sembra quasi alimentare un baluginio, procurare una sorta di luce interna all’opera, arricchito dalla fisicità materica della superficie e dal bilanciamento dei rilievi geometrici.

Roberto Floreani – La Pietra e il Cerchio
a cura di Carlo Micheli
Palazzo Te – Ala Napoleonica (Mantova)
dal 9 Marzo al 7 aprile 2013
sabato 09 marzo ore 18.00