Dopo Carmilla illustrata, Medeaonline vi propone Il corpo di Carmilla: un progetto di romanzo collettivo steampunk, gestito dalla redazione del magazine on line e basato sul libro di Joseph Sheridan Le Fanu. La finalità del progetto è realizzare uno o più seguiti in lingua italiana alla storia di Le Fanu. L’obbiettivo è ambizioso: dare un seguito a questo classico della letteratura vittoriana, trasformandolo in un testo contemporaneo che aggiunga la creatività italiana al fascino dell’originale inglese. Il tema del romanzo è misterioso e ricco di fascino, la tecnica scelta per realizzarlo è innovativa.

Carmilla è una storia fantastica, romantica, che parla di vampiri e misteri, vite ultraterrene e fascinazione sensuale. È un perfetto esempio di letteratura tardo-romantica, raffinata e decadente, ombrosa e passionale. Il corpo di Carmilla intende mantenere il clima generale dell’originale di Le Fanu, cercando di arricchirlo con nuovi spunti narrativi e nuove atmosfere, rileggendo i fatti attraverso una sensibilità contemporanea (seppure filologicamente il più possibile corretta). La nuova storia – che si aggancerà a quella di Le Fanu, integrandola e trasformandola – parlerà di vampiri e macchine fantascientifiche, guerre e amori, terrore e intrighi, riscrivendo la storia stessa dell’Europa tra sette e ottocento. Verranno reinventate le vite di grandi personalità storiche (una su tutte: Napoleone), quelle dei personaggi di fantasia già presenti in Carmilla (e nelle altre produzioni di Le Fanu), inoltre ne verranno create di nuove. Il corpo di Carmilla è un universo di temi, personaggi e suggestioni che chiede una forma compiuta per potersi esprimere. E questa forma verrà definita dagli utenti di Internet.

Come già sperimentato in passato da importanti ensemble narrativi, Il corpo di Carmilla verrà scritto ed elaborato sul web da chi frequenta la Rete e, allo stesso tempo, ama scrivere. L’esperienza del romanzo collettivo permette, infatti – una volta determinate “le regole del gioco” – di redigere un testo a più mani, in un dialogo costante tra gli autori, anche sconosciuti tra loro, che ne concorrono alla stesura. Ecco la sfida de Il Corpo di Carmilla, un’intenzione che si concretizza, al di là del piacere della scrittura, in un esercizio denso di significato, portatore di un’idea letteraria affascinante: l’assenza dell’autore.

In un mondo dove la scrittura è popolata di gosth-writers e tecnici della parola privi di valorizzazione personale, o al contrario da firme riconosciute e celebrate spesso come segno di qualità a prescindere dal lavoro svolto, la scrittura collettiva non ammette un unico autore in quanto ne ha molti. Il romanzo collettivo è spesso firmato da uno pseudonimo, una maschera dietro la quale si nascondono intenzione letterarie sincere e nobili: la scrittura collettiva si pone come una risposta sincera, democratica e aggiornata all’interno del panorama ingarbugliato della letteratura contemporanea.

Cosa bisogna fare, dunque? La redazione di Medeaonline – sotto la direzione di Andrea Cattaneo, ideatore e curatore del progetto – ha creato un sito dedicato interamente a Il  corpo di Carmilla (http://www.ilcorpodicarmilla.medeaonline.net) in cui si possono trovare, a disposizione degli utenti, una serie di documenti. Da qui si parte per partecipare al progetto (la partecipazione è assolutamente gratuita) scaricando o leggendo on-line il regolamento e il canovaccio del libro. Una volta comprese le premesse al lavoro, è sufficiente rispettare il regolamento, seguire il calendario delle consegne e scrivere il capitolo conseguente all’ultimo redatto. La redazione si garantirà la facoltà di scegliere, a ogni tappa, un capitolo tra quelli pervenuti, considerato il più idoneo (tutti gli altri capitoli pervenuti verranno comunque pubblicati sul sito in una sezione appositamente dedicata). La struttura e la trama del libro potranno subire variazioni più o meno importanti a ogni passaggio di consegna tra i diversi autori, influenzando le vicende della storia. Saremo noi, utenti di Internet, a decidere il destino di Carmilla, Laura, Matska; saremo noi che stabiliremo come funziona e cosa provoca la misteriosa Alembrite, cosa bisognerà fare per andare a caccia di vampiri e decidere delle sorti dell’impero francese e di quello austriaco.

Il lavoro da fare è appassionante, il tema è affascinante e molto suggestivo. Un piccolo contributo dato da molti potrà in breve tempo concorrere alla stesura di un libro avvincente e ben costruito, ricco di significati e colpi di scena. Perché attendere, allora? Basta connettersi sul sito http://www.ilcorpodicarmilla.medeaonline.net e cominciare a scrivere. Buon lavoro a tutti!