Per le vacanze di Natale, Medea vi propone una visita alla mostra "I Fotografi Veneti del 900" a San Vito al Tagliamento (Pordenone) fino al 7 gennaio 2018

Una regione piena di luce, il Veneto. Lo si è sempre saputo, dai paesaggi fiabeschi del Tintoretto alle pennellate decise e quasi crepuscolari del Tiepolo con i suoi rosa accesi e indimenticabili.
Celebra tutto questo, seppur mediante il mezzo fotografico, la mostra, composta di 130 fotografie tra vintages e digitali di oltre novanta fotografi, dedicata a questa regione dal titolo: “I Fotografi Veneti del 900”, a cura Walter Liva, alla chiesa di San Lorenzo a San Vito al Tagliamento (Pordenone), con opere degli autori che provengono dagli archivi del CRAF (Centro di di Ricerca e Azione della Fotografia di Spilimbergo).

Protagonista la luce

Mario De Biasi, Dal rifiugio Lagazuoi, Dolomiti tra Cortina e Val Badia, anni 80

E dunque la luce come protagonista che dalla tela si trasforma in attimo fremente e incatenato in uno scatto che rimarrà per sempre testimone del momento accaduto e vissuto. Agire che traspare dalle foto di Giacomo Giacomelli “Ritratto in studio” (gennaio 1908), dove il volto della giovane ragazza che sfoglia le pagine di un libro trasmette il pudore e ardore insieme della prima adolescenza, i sogni e le trepidazioni tipiche dell’età di passaggio dall’infanzia alla giovinezza. E ancora l’intensità gestuale ma anche visiva della “Contadina trevisana” (anni 20-30) di Attilio Barboncino che, le mani abbandonate nel grembo, riesce a cogliere la laboriosità di una vita spesa per la famiglia ma anche per la collettività, come solo le famiglie contadine di una volta sapevano fare.

Dalla giovinezza alla moda

Toni Meneguzzo, Vogue Pelle 1986

Delicato lo “Studio di modella” (Venezia, 1930 ca.) di Umberto Martina: qui la posa della giovane va ben oltre la richiesta dell’artista che la sta riprendendo, mostrando una fragilità dell’anima oltre che del corpo, delicata e innocente, smaliziata.
La curiosità umana e irrefrenabile si osserva invece dallo scatto di Fulvio Roiter “L’arrivo delle giostre per la festa del Patrono” (Meolo, 1950), in cui un bambino infila la testa sotto al tendone “work in progress” delle giostre che si stanno montando, pregustando e facendoci pregustando la festa. Ultimi, ma solo come cammeo che rimandano ad una visita accurata e “pignola” della mostra, i ritratti femminili realizzati per la rivista Vogue: “Vogue pelle” (1986) e “Vogue gioiello” (stesso anno) di Toni Meneguzzo, dove l’eleganza femminile si specchia nella sobrietà degli accessori ma anche nella intensità dei volti che rimandano ad una bellezza senza tempo.
Da vedere!

Info

I FOTOGRAFI VENETI DEL NOVECENTO
A cura Walter Liva
4 novembre – 7 gennaio 2018
Chiesa di San Lorenzo, San Vito al Tagliamento
Mostra aperta venerdì su appuntamento, sabato e domenica 10.30-12.30 e 15.30-9.00.