L’appuntamento con la Fiera Internazionale del Libro si rinnova ogni anno a maggio al Lingotto. Un capolavoro di archeologia industriale, il celebre stabilimento Fiat con la rampa elicoidale e la pista sul tetto. Disegnato fra il 1915 e il 1922 e ammirato da Le Corbusier, dal 1985 è stato trasformato da Renzo Piano in centro espositivo, congressuale e commerciale.
Dai 100.000 visitatori e 553 espositori del 1988 la Fiera è cresciuta fino ai 300.000 visitatori e oltre 1.400 espositori attuali. Nel 2008 sono stati 3.889 i giornalisti accreditati di 875 testate differenti, 9.870 i minuti di trasmissioni radio e tv, 4.730 gli articoli in rassegna stampa.
Una forza fondata su tre identità in equilibrio fra loro. La Fiera di Torino è infatti al tempo stesso un’importante vetrina commerciale, un’immensa libreria e un festival culturale.

La vetrina professionale e commerciale
Alla Fiera 2008 si sono dati appuntamento 1.400 espositori, 12.500 insegnanti, 13.089 fra editori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori. Professionisti del libro cui la Fiera dedica le proprie sezioni per gli addetti ai lavori. L’International Book Forum per lo scambio dei diritti di edizione e traduzione. Il Book Film Bridge per la trasposizione audio-video delle opere letterarie. L’Incubatore che aiuta i giovani editori a farsi conoscere. L’Italian Fellowship Program, che offre agli editori internazionali l’opportunità di visitare e conoscere le principali case editrici italiane.

La più grande libreria d’Italia
La Fiera è oggi la più grande libreria d’Italia e dell’area culturale del Mediterraneo. Un immenso scaffale nel quale il grande pubblico può incontrare i titoli più belli e curiosi, i volumi introvabili e le ultime novità. Una vetrina dove gli editori piccoli e medi hanno la stessa visibilità dei grandi marchi e dove anche l’editoria locale può farsi conoscere oltre i confini del proprio territorio. E lo spazio dove i librai antiquari propongono i loro tesori: dagli incunaboli miniati alle prime edizioni rare.

Un immenso festival culturale
La Fiera è anche un vivace festival internazionale della cultura, con un programma di oltre mille convegni, appuntamenti, dibattiti, spettacoli e più di 2.000 relatori e ospiti in cinque giorni. Premi Nobel, scrittori, scienziati, filosofi, storici, giornalisti, artisti. Lucide intelligenze del mondo contemporaneo, grandi interrogativi per comprendere le sfide della società in cui viviamo. Un confronto condotto sempre nello spirito del rispetto e del dialogo fra le culture e le idee degli altri.

La storia
La Fiera, nasce con il nome di Salone nel 1988 da un’idea di due torinesi: il libraio Angelo Pezzana e l’imprenditore Guido Accornero. Fin dalla prima edizione si caratterizza per un tema annuale, un filo conduttore che unisce i convegni più importanti. A inaugurare il Salone è il poeta russo Josif Brodskij, premio Nobel 1987. Nel 1999 il Salone viene rilevato da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino e prende il nome di Fiera del Libro. La promozione e il progetto culturale sono affidati alla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Presidente è Rolando Picchioni, che chiama alla direzione editoriale lo scrittore Ernesto Ferrero.

I Paesi ospiti
Dal 2001 la Fiera ospita ogni anno un diverso Paese, presente a Torino con un proprio stand, autori ed editori, mostre, spettacoli, artisti e approfondimenti. Una tradizione che ha visto succedersi Catalogna, Olanda, Svizzera, Canada, Grecia, Brasile, Portogallo, Lituania, Israele e nel 2009 l’Egitto insieme ai Paesi Arabi del Mediterraneo. Nel 2005 ad allargare lo sguardo internazionale arriva Lingua Madre, lo spazio dedicato al meticciato culturale con uno sguardo particolare ai Paesi emergenti del mondo.

Bookstock Village, il Salone per i più giovani
Sono 41.514 i bambini e ragazzi fino ai 18 anni che nel 2008 sono venuti alla Fiera. A loro è dedicato il Bookstock Village, un’area piena di iniziative, incontri, librerie, giochi e laboratori per formare i lettori di domani. Un impegno che si estende assieme alle scuole lungo tutto l’anno con molti progetti: Nati per leggere, per insegnare alle famiglie l’importanza della lettura, i giochi on line per studenti PlayBook e Libri in gioco, l’iniziativa Adotta uno scrittore che porta gli autori nelle aule scolastiche.


La Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura

La fiera Internazionale del Libro è promossa dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, un’istituzione costituita dalla Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino, e si avvale del sostegno di partner e sponsor privati. Oltre alla Fiera, la Fondazione per il Libro ha ideato manifestazioni come le mostre per il Centenario dell’Esposizione di Arti decorative di Torino 1902 (2002) e Luci del teleschermo per i 50 anni della televisione italiana (2004), e coordinato gli 848 eventi dell’anno Unesco di Torino Capitale Mondiale del Libro (2006-2007). Organizza ogni anno in Italia importanti eventi culturali: Portici di Carta (Torino), Casa Olimpia (Sestriere), Biennale del Libro di Viaggio (Arona), Alpi 365 Expo. Biennale della Montagna (Torino, ottobre).

Fonte: sito della fiera del libro di Torino