L’Islanda inizia ufficialmente il suo percorso di adesione all’Unione Europea.

La piccola nazione insulare del nord dell’Atlantico ed i suoi 320.000 abitanti potrebbero diventare presto cittadini dell’Unione, bruciando le tappe rispetto ad altri stati, in primis quelli balcanici, che da tempo ne richiedono l’annessione.

Ieri a Bruxelles i ministri degli Esteri dei 27 hanno richiesto il parere sull’adesione alla Commissione attendendosi una risposta prima di fine anno. Carl Bildt, ministro degli Esteri svedese: «Non c‘è nessuna procedura accelerata per l’Islanda, ma il percorso sarà più rapido perché questo Paese fa già parte del mercato unico e dell’area Schengen. Faremo un passo alla volta».

Fino a poco tempo fa riluttanti a schierarsi da una parte o dall’altra dell’Atlantico, la recente crisi finanziaria ha convinto gli islandesi ad avvicinarsi al vecchio continente nella speranza di avere maggiori benefici per la propria economia.

Fonte: wikinotizie