Per il terzo anno consecutivo, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali celebra la Festa della Donna con l’evento “La donna nell’arte”, all’insegna della promozione del patrimonio culturale italiano coniugata con i principi della non discriminazione e delle pari opportunità.
Dopo le grandi trasformazioni del ruolo della donna nella società avvenute nel XX secolo, una grande incertezza permane anche  nei paesi industrializzati, come in quelli in via di sviluppo, su cosa comporti essere donna oggi e su cosa significhi esprimersi in libertà.
In questo contesto, il ruolo dell’arte è molto importante, perché essa è in grado di esprimere la realtà in maniera universale, superando ogni barriera culturale. La dirompenza del suo linguaggio  ha il compito di riaffermare che eguaglianza non è sinonimo di uniformità, ma è il risultato di un atteggiamento armonioso nella visione e comprensione del mondo.
Lo slogan scelto dal MiBAC “La donna nell’arte” ha l’obiettivo di valorizzare, attraverso una serie di manifestazioni organizzate a livello nazionale dai propri Istituti, la figura femminile sia nelle sue diverse rappresentazioni nel tempo e nelle diverse forme di arte che nella sua partecipazione alla produzione artistica attuale.  Le manifestazioni comprenderanno concerti, mostre, laboratori, dibattiti e quanto altro dia  risalto alla significativa attività artistica svolta dalle donne.
Per incentivare la conoscenza delle espressioni artistiche riferite a questo tema, l’iniziativa prevede nel giorno 8 marzo, l’ingresso gratuito per tutte le donne nei luoghi d’arte statali ed altre iniziative da realizzare in collaborazione con i concessionari dei servizi di accoglienza e di ospitalità per il pubblico.
A Roma sono previste due anteprime alle celebrazioni dell’8 marzo, organizzate dalla Direzione generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualità e la standardizzazione delle procedure. Il 5 marzo, a Roma alle 11.00, presso la ex Chiesa di Santa Marta a Piazza del Collegio Romano, in collaborazione con il Liceo Artistico di Via Ripetta, sarà inaugurata la mostra “Donna: Sotto un comune cielo” con opere degli studenti dedicate all’Anno Internazionale dell’Astronomia. Il 6 marzo, alle 11.00, presso l’Accademia di Costume e di Moda di Roma, sarà inaugurata la mostra di costumi e abiti Dopo la scuola: il costume e la moda, creati dagli studenti della stessa Accademia.

Per la giornata dell’8, tra le numerose proposte sul territorio si segnalano:

In Piemonte, il Museo di antichità di Torino, ospiterà lo spettacolo di danza “Contrappunti di archeologia tra letture, cori e danze”.

In Lombardia, il Museo archeologico di Como propone un percorso interattivo per bambini all’interno della Sala dei Vasi Greci per ricostruire la giornata tipo di Callicratea, una donna vissuta a Taranto alla fine del IV sec. a.C.

In Veneto il Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra (Ve) propone un itinerario per riscoprire la pittura di Emma Ciardi, esponente dell’impressionismo veneziano; a Verona, il settecentesco Palazzo della Dogana apre le sue porte per una visita guidata gratuita per tutte le donne.

In Liguria, il Museo di Palazzo Reale di Genova organizza, due visite guidate gratuite, dal tema “Protagoniste al femminile”. La visita avrà per oggetto soprattutto l’analisi delle figure femminili protagoniste di tre opere della collezione: Venere nella scultura di Filippo Parodi, Caterina Balbi Durazzo nel ritratto di Anton Van Dyck e Santa Teresa d’Avila nella tela di Bernardo Strozzi.

In Emilia Romagna, presso il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, un incontro sul tema “Le donne di Troia”. La figura femminile sarà analizzate nelle sue infinite varianti. A Lugagnano Val d’Arda (Pc), viene esposto il calco del famoso busto in bronzo raffigurante Baebia Bassilla, datato alla fine del I sec. a.C, rinvenuto negli scavi della città romana di Veleia e di proprietà del Museo Archeologico Nazionale di Parma.

In Toscana, al museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi (Lu) saranno esposte le opere della scultrice Elena Corsini. A Pisa, l’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Antonio Pesenti” propone lo spettacolo “Donne in corto – Brevi storie” tragiche e tragicomiche di donne al limite.

Nelle Marche, nell’Auditorium di Santa Caterina a Camerino (Mc), in programma la mostra “Ricordare Conoscere: forme di segregazione e internamento femminile in provincia di Macerata (1940-1944)”.

In Abruzzo, presso il museo casa natale di D’Annunzio a Pescara, si svolgerà il recital “Donne, donne, donne di Gabriele D’Annunzio”.

Nel Lazio, la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, propone un percorso guidato tra i principali capolavori al femminile della pinacoteca: dal mito della Fornarina e il suo legame sentimentale con Raffaello, dall’eroina Giuditta e la cruenta visione di Caravaggio all’innocenza di Beatrice Cenci nel penetrante ritratto di Guido Reni, alla Vestale Tuccia, raffigurata nella misteriosa Velata del Corradini.

In Campania, a  Palazzo Marigliano di Napoli si terrà la mostra Costumi e società – La figura femminile nelle riviste dei primi anni del ‘900:uno spaccato della società del tempo e in particolare della media borghesia femminile. Sempre a Napoli, al Palazzo Reale si terrà la conferenza “Noi pittrici: Maria Isabella, Dora, Augustine…” in cui verranno presentati tutti i dipinti di autrici donne della collezione dello stesso Palazzo, per lo più conservati nei magazzini. Seguirà poi la visita all’Appartamento reale. A Caserta, negli appartamenti storici della Reggia, saranno effettuate visite guidate alla mostra “La donna, il paesaggio e l’impressione. Dipinti dei Musei Civici di Pavia tra 800 e 900”.

In Calabria l’Archivio di Stato di Vibo Valentia affronta un tema purtroppo di stretta attualità: “Donne e violenza. Tra passato e presente”. Storie di donne con i loro diritti negati e costrette a subire diverse forme di violenza.

In Puglia, presso il Castello Svevo di Bari si terrà la mostra di Michelangelo Pistoletto “Il terzo paradiso”.

Per rafforzare questo messaggio, l’8 marzo il MiBAC offrirà a tutte le donne l’ingresso gratuito nei luoghi d’arte statali: musei, monumenti, archivi, biblioteche, siti archeologici.

Fonte: sito del ministero dei beni culturali