Yves Klein mentre esegue una proiezione di judo, Harai-goshi

Il judo e il teatro sono gli elementi dell’opera di Klein su cui hanno puntato l’attenzione i curatori di questa mostra evento che si apre a Genova a Palazzo Ducale il 6 giugno 2012, giorno in cui ricorrono i 50 anni dalla morte di Yves Klein. Yves Klein affascinato dalla sensualità del corpo e dal suo movimento lo mette in scena di ritorno dal suo viaggio di studio in Giappone. Dopo aver sorpreso, incantato e scandalizzato l’Europa e l’America con opere d’arte realizzate come performance teatrali, giunge al concetto di superamento dell’arte. Ad affrontare questa, ancora poco indagata, “vita sul tatami” di Yves Klein: Sergio Maifredi, uomo di teatro e cintura nera di judo; Bruno Corà, critico d’arte che ha raccontato l’artista nelle più importanti esposizioni a lui dedicate in Europa; Daniele Moquay, fondatore degli Archivi Klein a Parigi.

In mostra documenti, oggetti, immagini e video testimonianze inedite provenienti dagli Archivi klein di Parigi e da gallerie private oltre ad alcune opere di Rotraud Uecker, sua moglie. Klein, artista dalla sfaccettatissima personalità, fu anche compositore. Così nella Cappella di Palazzo Ducale si ascolterà la Sinfonia Monotòna scritta da Klein su una sola nota ripetuta per 24 minuti, seguiti da altrettanti minuti di silenzio. Ad introdurre verso l’immaterialità materiale e molto concreta: la parte conclusiva dell’esposizione è infatti dedicata all’oggi di Klein e a quel fenomeno di teatro immateriale che sono le aste delle sue opere, capaci di raggiungere le cifre record di 24 milioni di dollari.

Yves Klein Judo e e teatro, corpo e visioni
Un progetto di Sergio Maifredi, a cura di Bruno Corà, Sergio Maifredi
Palazzo Ducale, Genova
Fino al 26 agosto
orario 11-19 da martedì a domenica, lunedì chiuso
Biglietti: 6 euro intero, 5 euro i ridotti.
Info 0105574064/65
www.teatripossibililiguria.it
www.palazzoducale.genova.it