Un’appassionata biografia a fumetti di uno dei più importanti musicisti jazz, scandita e ritmata come un pezzo di free jazz, che ci permette di entrare nella complessa figura di John Coltrane.
Dall’infanzia dura e difficile nel North Carolina ai primi ingaggi come session man a Philadelphia, dall’uscita dall’anonimato con Miles Davis all’esperienza religiosa di Ascension. La segregazione, il Ku Klux Klan, la lotta per i diritti civili, Malcolm X, i riots. Un preciso arco della storia degli Stati Uniti d’America. Tutti elementi che è impossibile slegare dall’evoluzione di un genere musicale. Tutti elementi che si intrecciano in questa biografia, atto d’amore verso il jazz, il più importante ed evidente contributo che la cultura afroamericana ci abbia lasciato.
Il montaggio ritmato di Paolo Parisi riesce a svincolarsi da schemi e gabbie rigide, come se l’esecuzione del fumetto cercasse di ricreare un assolo improvvisato ma allo stesso tempo costruito nella sua totalità. Un perfetto esempio di come parole e disegno riescano a unirsi per narrare una storia che ci risuona nella testa e nell’animo. Una storia attraversata da un sound. Un sound libero.

[fonte: Komix.it]