In piena era Obama, torna al cinema la saga di Star Trek e questa coincidenza ha un sapore dolce non solo per gli appassionati della serie tv. L’America esce dal medioevo repubblicano proponendo al mondo il ritorno a quei valori etici (primo fra tutti l’integrazione razziale) che avevano fatto guadagnare a Star Trek l’appellativo di fantascienza umanistica.  J. J. Abrams – creatore di Lost, una delle serie tv di maggior successo degli ultimi anni – sceglie di ripartire dall’inizio ricomponendo l’equipaggio originario dell’astronave Enterprire (Il capitano James T. Kirk , l’ufficiale scientifico vulcaniano Spock, il dottor Leonard McCoy detto “Bones”, ecc.). Lo fa con nuovi attori, senza ricorrere a nomi famosi e anche in questa scelta è difficile non leggere la voglia di cambiamento, di rinnovamento che in questo momento pervade ogni settore della società americana. L’uscita italiana è prevista per l’8 maggio. Ci si aspetta molto da questa pellicola che è già un caso prima ancora di essere stata distribuita.