In Italia è tempo, per i cittadini onesti, di dichiarazioni dei redditi e anche quest’anno possiamo decidere a chi devolvere una parte delle nostre tasse: il famoso 5×1000. Ognuno scelga secondo la propria coscienza e la propria inclinazione, noi di Medeaonline abbiamo deciso di segnalarvi un breve elenco (in ordine rigorosamente casuale) di enti e associazioni che, a nostro avviso, meritano di essere sostenute. L’elenco non esclude la possibilità di aggiornamenti, come sempre siamo aperti alle segnalazioni dei nostri lettori.

  • Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (codice fiscale 80118410580): l’impegno della Lilt nella lotta contro i tumori si dispiega principalmente su tre fronti: la prevenzione primaria (stili e abitudini di vita), quella secondaria (promozione di una cultura della diagnosi precoce) e l’attenzione verso il malato, la sua famiglia, la riabilitazione e il reinserimento sociale. L’obiettivo della Lilt è quello di costruire attorno al malato oncologico una rete di solidarietà, di sicurezza e di informazione.
  • Amnesty International (codice fiscale: 03031110582): è un’organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L’associazione è stata fondata nel 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l’amnistia dei prigionieri di coscienza. Conta attualmente due milioni e duecentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi.
  • Medici Senza Frontiere (codice fiscale: 97096120585): Msf fornisce soccorso umanitario in circa sessantatre paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da violenze o catastrofi dovute principalmente a guerre, epidemie, malnutrizione, esclusione dall’assistenza sanitaria o catastrofi naturali. Fornisce assistenza indipendente e imparziale a coloro che si trovano in condizioni di maggiore bisogno. si riserva il diritto di denunciare all’opinione pubblica le crisi dimenticate, di contrastare inadeguatezze o abusi nel sistema degli aiuti e di sostenere pubblicamente una migliore qualità delle cure e dei protocolli medici.
  • Fondo Ambiente Italiano (codice fiscale 80102030154): dal 1975 salva, restaura e apre al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano grazie al generoso aiuto di moltissimi cittadini e aziende che sostengono il suo lavoro. Oggi il Fai gestisce e mantiene vivi – per sempre e per tutti – castelli, ville, parchi storici, aree naturali e paesaggi di incontaminata bellezza.