Umberto Bossi scatenato contro Casini e l’Udc: “Casini è un pirla”, è stato il lapidario commento del leader della Lega Nord a Reggio Emilia, quando gli hanno riferito un giudizio sul governo dell’ex-presidente della Camera. Casini, infatti, aveva detto che, mentre “Berlusconi chiacchiera, la Lega comanda”.
E,poco dopo, in un comizio, Bossi rincara la dose: “Non date un solo voto all’Udc e alle altre sigle. Questo è il passato che cerca di tornare. Quella parte merita solo legnate”.
Affrontando il tema delle quote latte, il leader della Lega ha affermato che “Casini e la sinistra in aula parlavano degli agricoltori come fossero ladri e delinquenti. Semmai ladri sono i vecchi democristiani, che hanno creato le quote latte in cambio di un pò di finanziamenti per il Sud”. A stretto giro arriva la replica di Casini: “Le minacce di Bossi non ci intimidiscono e le sue bastonate non ci piegheranno la schiena”.
Ma il leader leghista ne aveva anche per Franceschini e il Pd: “Quando parla dell’immigrazione sembra il capo del partito degli immigrati – ha detto del segretario del Pd -. Ma se non riesci a difendere la tua gente non potrai difendere nessuno”.
Bossi è intervenuto anche sugli attentati alle sedi della Lega nel nord Italia. “Bisogna fermare questi banditi – ha detto il leader del Carroccio. “Questi – ha aggiunto Bossi – sono segnali preoccupanti ma neppure le bombe riescono a fermare il cambiamento. Quindi non mi preoccupo più di tanto, le riforme si faranno. Volenti o nolenti” – ha concluso.

[fonte: Repubblica.it]