L’ultimo bilancio annunciato dalla Protezione civile è di 272 morti; ancora disperse una decina di persone, mentre i feriti sono 1.000, di cui 100 in gravi condizioni.
La stessa Protezione civile ha annunciato che il giorno di venerdì santo saranno celebrate le esequie di stato, mentre Papa Benedetto XVI ha fatto sapere che, proprio per non intralciare le operazioni di soccorso che procedono senza sosta, si recherà in visita ai terremotati dell’Abruzzo nelle settimane a venire. Il pontefice ha concesso la dispensa straordinaria al cardinale Tarcisio Bertone per la celebrazione dei funerali.
Gli sfollati sono decine di migliaia: per la seconda notte consecutiva, ci si appresta a trovare rifugio nelle tendopoli allestite in periferia, nelle automobili o, per chi abbia preferito trasferirsi, negli alberghi della costa adriatica, che hanno immediatamente offerto una disponibilità di alcune migliaia di posti. I soccorsi coinvolgono le principali istituzioni dello stato ed organizzazioni volontaristiche; non è ancora noto con precisione il numero delle persone impegnate.
L’Italia ha rifiutato gli aiuti prontamente offerti da numerosi Paesi stranieri; è stata invece richiesta assistenza economica all’Unione Europea attraverso l’accesso ai fondi appositamente previsti per simili contingenze. I danni al patrimonio artistico e culturale sono incalcolabili: la cupola della Chiesa delle Anime Sante è totalmente devastata, e potrebbe crollare interamente da un momento all’altro. Secondo quanto riferito dal presidente Berlusconi, Barack Obama avrebbe offerto a nome del popolo americano aiuti per la ricostruzione dei beni culturali, che sono stati accettati dallo stesso presidente del Consiglio dei Ministri.

Situazione
Le principali strutture del capoluogo, tra i quali gli ospedali e la prefettura, sono stati in gran parte distrutti ed evacuati. Al momento sono state allestite cinque tendopoli in diverse parti dell’Aquila, benché probabilmente non saranno sufficienti per i centomila sfollati previsti dalla Protezione Civile. Alcuni generi di prima necessità – come acqua, omogeneizzati e benzina – stanno cominciando a scarseggiare, ma la situazione sembra essere sotto controllo. Si sta continuando a scavare alla luce delle fotoelettriche. Per i prossimi giorni gli studenti abruzzesi non si recheranno a scuola.

Politica
Fin dal primo mattino le maggiori forze politiche del Parlamento hanno espresso solidarietà nei confronti delle popolazioni coinvolte, approvando pienamente l’attività di governo in atto.  Nessuna polemica sugli interventi, ad eccezione del presidente della provincia aquilana Stefania Pezzopane – coinvolta anche personalmente – che ha parlato di una tragedia annunciata.
Le principali polemiche riguardano l’asserita prevedibilità di questo sisma: Giampaolo Giuliani, un perito elettronico, aveva preannunciato per una settimana fa un violento terremoto nella zona di Sulmona, evento che non si è verificato. Le sue affermazioni hanno lasciato pensare che sarebbe possibile prevedere un evento sismico, benché la comunità scientifica sia nettamente contraria a questa ipotesi.

Viabilità
In tutta la regione abruzzese le vie di comunicazione sono parzialmente bloccate.
Le autostrade A24 e A25 sono state chiuse al traffico in modo da permettere la circolazione dei mezzi di soccorso: al momento la prima autostrada è stata riaperta fino alla svincolo di L’Aquila Ovest. Le autorità locali sconsigliano di mettersi in viaggio verso le aree colpite, in particolar modo nelle strade locali a causa della possibilità di detriti e smottamenti del terreno. Il ministro delle infrastrutture ha confermato che entro la giornata di martedì le autostrade saranno riaperte al pubblico. Il traffico autostradale dei mezzi pesanti è al momento ancora sospeso in tutta la regione.

Arte
Il sisma ha provocato ingenti danni nei principali centri storici dell’area, causando crolli numerosi nella città.
Giuseppe Proietti, direttore generale del Ministero per i Beni Culturali, ha confermato danni per la basilica di Santa Maria di Collemaggio, la chiesa delle Anime Sante, quella di San Bernardino e la Cattedrale. Nella stessa città Porta Napoli è completamente crollata. La Fortezza Spagnola, dove ha sede il Museo Nazionale e le soprintendenze regionali hanno ricevuto danni notevoli, e per questa ragione le informazioni non sono ancora accertate.

Media
La notizia ha comprensibilmente fatto il giro del mondo, coinvolgendo particolarmente i media italiani.
Tutte le redazioni dei telegiornali nazionali hanno aperto con edizioni straordinarie, e in serata su Rai Uno e Canale 5 sono state trasmesse delle edizioni speciali con approfondimenti sull’argomento. I canali televisivi e i siti internet dei quotidiani di tutto il mondo hanno inserito in prima pagina la notizia del terremoto abruzzese.

Solidarietà
Numerose possibilità subito attivate per consentire di manifestare concretamente la propria solidarietà, anche se si registrano sciacallaggi e truffe.

Ultime notizie
Due nuove scosse ravvicinate con epicentro a L’Aquila, percepite anche a Pescara, Roma ed Ascoli, hanno danneggiato ulteriormente le strutture, creando di nuovo il panico tra la popolazione. (TGCom)

Fonte: wikinotizie