Solo pochi giorni fa si rendeva noto che la “missione” Istruzione universitaria nella finanziaria avrebbe avuto nel 2009 un andamento di -178 milioni di euro. Oggi analizziamo come verranno ripartiti gli altri tagli al settore universitario nell’arco dei tre anni previsti dalla normativa.

Il settore più colpito risulta essere quello del fondo per il finanziamento ordinario delle università, ovvero il funzionamento degli atenei, gli stipendi dei professori, ricercatori e personale non docente, la ricerca e la manutenzione delle strutture. Esso, passato un 2009 in positivo, perderà nel 2010 circa 702 milioni di euro, e nel 2011 835 milioni di euro.

Il taglio è imputabile alla tabella C della finanziaria, legato alla riduzione dei fondi causati dal decreto ICI e dai 30 milioni di euro per il decreto Alitalia.

Oltre a questa cifra negativa per la cultura c’è da segnalare quella dello stesso segno assegnata alla missione “Istruzione universitaria”, che nel 2009 risulterà essere di 8.549,3 milioni di euro, per poi scendere a 7.844,5 milioni nel 2010 e 7.037,5 nel 2011.

Altri tagli sono da segnalare nel programma sistema universitario e formazione post-universitaria, che passa da 8.000 milioni di euro ai 6.496,5 milioni del 2011.

Infine, per quando riguarda le somme per il diritto allo studio, che comprende borse di studio, prestiti d’onore, contributi per gli alloggi , residenze e collegi universitari, attività sportiva vi sarà una diminuzione di fondi nel 2011 maggiore del 60% rispetto all’anno corrente.

Tabella (clicca per ingrandire): I fondi destinati all’università dal 2008 al 2001

Fonte: wikinotizie