Per festeggiare il centenario della prima esibizione dello scheletro completo di Diplodocus carnegiei il Museo Geologico Giovanni Capellini dell’Università di Bologna ospita presso le sue rinnovate sale la mostra “I dinosauri italiani”. Una grande esposizione che si pone l’obiettivo di riunire i più importanti e spettacolari fossili di vertebrati rinvenuti nel nostro paese e di far conoscere ai visitatori di tutte le età l’importanza e la storia dei giacimenti italiani e delle persone che li studiano.

Realizzata in collaborazione con i musei e le università di Milano, Modena, Napoli e Trieste, la mostra, unita ai reperti in esposizione permanente presso il Museo, si estende in 15 sale, molte delle quali interamente rinnovate per l’occasione. Una collezione quella del Museo Capellini che vanta oltre un milione di reperti e che con i fossili esposti offre una panoramica che rappresenta un intervallo di tempo di centinaia di milioni di anni di evoluzione e trasformazioni delle forme di vita sul nostro pianeta. I magnifici reperti che per questa occasione speciale sono arrivati a Bologna da diverse parti d’Italia hanno ulteriormente ampliato le tipologie di forme fossili in esposizione.

Nel grande Atrio del piano terra sono esposti i fossili provenienti dalle collezioni dei Musei di Storia Naturale di Trieste, Milano, Modena e Napoli. Oltre quaranta magnifici esemplari che rappresentano diverse regioni d’Italia offrono una chiara idea di come l’area mediterranea sia drasticamente e ciclicamente cambiata nel corso di milioni di anni. Dai grandi rettili marini vissuti 200 milioni di anni ai dinosauri rinvenuti vicino a Trieste fino agli antenati delle moderne foche e iene. Sempre al piano terra, lo spazio destinato al Sancta Sanctorum del Museo sarà interamente dedicato all’esposizione di opere di paleo-artisti: ricostruzioni, disegni, modelli e documentari realizzati dai migliori illustratori scientifici italiani.

Dall’Atrio principale, si accede al primo piano del Museo dove la visita prosegue attraverso le ricche sale storiche. Le collezioni permanenti comprendono numerosi animali terrestri e marini: balene, elefanti, ippopotami, squali, pesci, coccodrilli, tartarughe, uccelli. Inoltre, il Museo vanta una ricchissima collezione di piante fossili, preservate sia nella loro tipica veste bidimensionale (una impronta scura su una lastra di roccia), sia in forme perfettamente tridimensionali. Lungo il percorso i visitatori avranno la possibilità di diventare familiari con il ricco patrimonio paleontologico e geologico del nostro paese ma anche con spettacolari reperti provenienti da diverse parti del mondo. Di grande rilevanza la ricca collezione di fossili provenienti da Bolca (Verona), uno dei giacimenti più ricchi ed importanti al mondo che nel corso degli anni ha fornito circa 100.000 reperti con oltre 140 generi di creature marine e piante fossili. Nel grande e rinnovato salone del Diplodocus si ammirano oltre al maestoso dinosauro e al cranio del dinosauro carnivoro Torvosaurus, i più grandi dinosauri rinvenuti ad oggi in Italia. Il celebre “Antonio” ritrovato presso il Villaggio del Pescatore (Trieste) ed il carnivoro Saltriosauro (Varese).

Un occasione più unica che rara per un incontro ravvicinato e completo con i dinosauri.

Informazioni sulla mostra
Apertura: Fino all’ 11 gennaio 2010
Lunedì – Venerdì 9 – 13;  Sabato – Domenica 10 – 18
Biglietto: fino a 16 anni 1 Euro, oltre 16 anni 2 Euro
Per gruppi superiori a 10 persone è necessaria la prenotazione al numero 051 2094555

Fonte: museocapellini.org