Fa un certo piacere, girando per Venezia questa estate, imbattersi nei cartelli dei grandi personaggi romeni appesi alle fermate del vaporetto.
Sì perché, in corrispondenza dell’inizio della 53° edizione della Biennale d’Arte di Venezia, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica organizza una campagna visiva dal titolo “Grandi Romeni a Venezia“, col fine di richiamare l’attenzione su alcune personalità culturali romene di fama internazionale, o che sono entrate in contatto con Venezia e l’Italia, e di contribuire in tal modo a generare un interesse positivo da parte degli italiani, dei veneziani e delle migliaia di turisti di tutto il mondo nei confronti della Romania.

Le personalità scelte sono: Vasile Alecsandri, Corneliu Baba, Nicolae Iorga, Constantin Brâncusi, Regina Elisabeta a României (la poetessa Carmen Sylva), Emil Cioran, Mircea Eliade, Eugen Ionescu, Gheorghe Petrascu e George Enescu. A ogni personalità è dedicato un manifesto, che riporta il nome e l’importanza culturale, il ritratto stilizzato o un’opera pittorica relativa a Venezia (nel caso dei due pittori), le date di nascita e morte, una citazione rappresentativa per il pensiero o l’affinità con l’Italia.

Un’iniziativa intelligente e culturalmente intigrante, necessaria di fronte al dilagare di stereotipi sul popolo romeno e, più in generale, sullo “straniero” che si stanno imponendo in Italia.
Ringraziamo di cuore l’amministrazione veneziana per questo tentativo di risposta all’abbruttimento culturale che dilaga nel nostro (ormai) provinciale paese, sempre più rinchiuso in poveri, sbiaditi recinti, escluso dal mondo, perso in piccoli, tristi problemi.  

I manifesti affissi

I manifesti sono affissi all’interno delle 21 fermate di vaporetto (Linea 1) sul più circolato e rinomato canale di Venezia, il Canal Grande, come di seguito: Piazzale Roma (manifesti di Eugen Ionescu e Corneliu Baba); Ferrovia (manifesti di Mircea Eliade e Emil Cioran); Riva di Biasio (manifesto di George Enescu); San Marcuola (manifesto di Nicolae Iorga); Rialto Mercato (manifesto di Eugen Ionescu); Ponte di Rialto (manifesto di Gheorghe Petrascu, Corneliu Baba e Mircea Eliade); San Silvestro (manifesto di Vasile Alecsandri); Sant’Angelo (manifesto di Emil Cioran); San Toma (manifesto di Mircea Eliade); San Samuele (manifesto di Gheorghe Petrascu); Ponte dell’Accademia (manifesto di Constantin Brâncusi e Emil Cioran); Santa Maria del Giglio (manifesto di George Enescu); Madonna della Salute (manifesti di Constantin Brâncusi e Eugen Ionescu); San Marco (manifesto George Enescu e Corneliu Baba); San Zaccaria (manifesto della Regina Elisabeta di Romania e Vasile Alecsandri); Arsenale (manifesto di Gheorghe Petrascu); Giardini della Biennale (manifesti di Constantin Brâncusi e Nicolae Iorga); Sant’Elena (manifesto di Mircea Eliade); Lido di Venezia (manifesto della Regina Elisabeta di Romania e Gheorghe Petrascu).

Il progetto è realizzato con il sostegno dell’Istituto Culturale Romeno e si avvale del patrocinio del Comune di Venezia e della Regione del Veneto. Inoltre, il progetto si iscrive nella strategia per l’anno 2009 dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, intitolata: “Impronte culturali romene”.

Fonte:  culturaspettacolovenezia.it