Si sa che i giapponesi non amano perdere tempo e così – facendo seguito ai propositi governativi di rafforzare il “soft power” nipponico basato sui manga e anime –  nei mesi scorsi è spuntata a Tokio una statua a grandezza naturale (diciotto metri di altezza) del famoso robot della serie animata Gundam. La scusa era quella di festeggiare il trentennale della serie e tributare un doveroso omaggio al suo inventore – Yoshiyuki Tomino – che ha contribuito a esportare in tutto il mondo il mito della fantascienza giapponese. In ballo c’è anche la questione olimpiadi, Tokio infatti vorrebbe aggiudicarsi le olimpiadi del 2016 e tenta in tutti i modi di aumentare il suo prestigio.