La grande mostra /little constellation/ che ha riunito tutti gli artisti e le istituzioni delle micro aree geoculturali e dei piccoli Stati d’Europa a Milano, presso la Fabbrica del Vapore, ora si rinnova con due appuntamenti: a Reykjavik, presso il Centro per l’Arte Islandese e a Malta presso il MCA, Malta Contemporary Art Foundation rather than centre for contemporary art.

Riprende dunque, dopo la pausa estiva, l’intensa attività del network /little constellation/, con Geography of Proximity. Il progetto è un approfondimento su alcune tematiche emerse dalla pubblicazione Little Constellation, edita da Mousse Publishing nel marzo 2010.

Il libro racconta la storia di un viaggio di ricerca attraverso il mondo dell’arte e degli artisti in una “costellazione” di piccoli stati localizzati in Europa tra Andorra, Cipro, Islanda, Lussemburgo, Liechtenstein, Malta, Monaco, Montenegro, San Marino, e altre importanti micro-aree geoculturali, come Canton Ticino (CH), Ceuta (ES), Gibilterra (UK) e Kaliningrad (Russ).

Il progetto è condotto da due ricercatori-artisti, Rita Canarezza & Pier Paolo Coro e curato da Roberto Daolio e Alessandro Castiglioni. Questa indagine insolita esamina elementi potenziali per costruire una piattaforma conoscitiva e condivisa per artisti, curatori e istituzioni capaci di ritagliarsi un posto proprio all’interno del dibattito artistico internazionale. Il libro – metà mappa interstellare e metà-catalogo -, raccoglie le opere esposte e le biografie dei 20 artisti e gruppi coinvolti, utilizzando testi, immagini e interviste per illustrare le fasi di un viaggio condotto in ben sei anni, dal 2004 al 2010.

Due gli eventi legati a questo progetto: la conferenza e la video rassegna presso il CIA di Reykjavik, il 16 settembre 2010 e una nuova mostra, dal 14 ottobre al 14 novembre 2010 ospitata dall’MCA di Valletta, Malta.

Il primo importante evento, dopo la presentazione del progetto presso la Biblioteca di Stato di San Marino lo scorso giugno, avverrà presso il Center for Icelandic Art a Reykjavik giovedì 16 settembre; oltre alla presentazione del volume appena citato, Pier Paolo Coro, Rita Canarezza e Alessandro Castiglioni terranno una lecture dedicata ad una selezione di opere video e video documentari nati all’interno di /little constellation/.

Verrà analizzata in questo modo la specifica  dimensione estetica e culturale legata ad una particolare pratica artistica che si avvale degli strumenti dell’antropologia culturale, della geografia umana e della psicologia sociale, cercando di superare le tradizionali classificazioni legate alle relazioni tra territorio, cultura e identità.

Verranno così proiettati i documentari di Canarezza & Coro legati alla ricerca condotta per Little Constellation, i video dell’artista maltese Mark Mangion dedicati alla dimensione dell’immigrazione a Malta, i video di Paradise Cosumer Group che tracciano un lucido sguardo sulla peculiarità commerciale ed economica dello stato di Andorra e l’opera di Oppy De Bernardo dedicata al racconto (dall’esterno e dall’interno) delle tradizioni popolari e della propria ricezione nel Canton Ticino. A completare l’antologia la video-documentazione di alcune performance degli artisti islandesi Sigtryggur Berg Sigmarsson e Ingibjörg Magnadóttir.

Interverranno Audur Edda direttore Ufficio Affari Culturali di Reykjavik, Dorothée Kirch Direttrice del Centro per l’Arte Islandese, e Halldor Bjork Runolfsson Direttore della Galleria Nazionale Islandese.

L’evento ospitato poi dall’MCA di Malta (Malta Contemporary Art Foundation rather than centre for contemporary art) dal 14 ottobre al 14 novembre 2010 e patrocinato da Segretariato Parlamentare, per il Turismo l’Ambiente e la Cultura di Malta e dal Concilio per l’Arte Maltese è più articolato e complesso.

Si tratta infatti di una mostra nata attraverso la selezione di una serie di artisti che hanno aderito al network di Little Constellation  e che dedicano particolare attenzione all’interno della propria ricerca alla dimensione culturale e geografica, volta a riconsiderare i sistemi simbolici e di autorappresentazione di un particolare territorio a definizione geopolitica.

La mostra è curata da Roberto Daolio e Alessandro Castiglioni. Saranno presenti nuovi lavori degli artisti: Barbara Bühler, Canarezza & Coro, Nina Danino, Haris Epaminonda, Irena Lagator, Ingibjörg Magnadóttir, Mark Mangion, Giancarlo Norese e Umberto Cavenago, Pierre Portelli, Trixi Weis.


Informazioni sulla mostra:

/little constellation/ Geography of Proximity in Islanda al CIA e a Malta all’MCA

Le presentazioni del network e la mostra itinerante attraversano i piccoli Stati d’Europa:

16 settembre 2010 al CIA di Reykjavik

dal 14 ottobre al 14 novembre 2010 all’MCA di Malta

Fonte: Metamusa