Anche nella grafica ci sono notizie che fanno sentire il mondo più stretto, perché chiudono definitivamente delle porte, perhé non permettono ai sogni, anche a quelli di carta, di svolgersi ancora e di andare avanti. Heinz Edelmann è morto a metà della scorsa settimana, il 21 luglio, a Stoccarda. Era nato nel 1934 a Ústí nad Labem, nell’allora Cecoslovacchia. È stato uno dei più importanti designer e illustratori del ventesimo secolo, uno di quelli che hanno contribuito a disegnare la realtà quale la vediamo oggi. Per questo abbiamo detto che oggi il mondo è più stretto: perché se n’è andata una delle matite che aveva visionato e descritto i sogni e le angosce, la bellezza e la miseria, di una generazione irripetibile.Nel 1969 Heinz Edelmann aveva disegnato il film di George Dunning Yellow Submarine, dedicato e incentrato sulla musica dei Beatles e su tutti gli anni del pop floreale e della psichedelia disegnata.
“ Yellow Submarine fu il tripudio ingordo e il trionfo visivo del pop floreale. A perdita d’occhio, nei campi di quel meraviglioso paese, si inseguivano i colori più colorati che mai si fossero visti, le frutta più rosse e i prati più verdi, più gialli, più rosa, più rossi. Tutti sbavati d’acquarello. C’erano, è vero anche i biechi blue, ma era un accidente di poco conto; i guanti volanti, i clown, l’orchestrina del Sergente Pepper, trasformavano quell’“accidente” in “sostanza” grafica straordinaria. Dopo Yellow Submarine il mondo della grafica non fu più lo stesso.”
Nel mondo disegnato di Edelmann non c’era stato però soltanto Yellow Submarine. Tutta la sua opera è stata infatti una sintesi sapiente e accurata, unica, tra illustrazione e tipografia. I suoi disegni si sono rifatti, negli anni, costantemente alla comic art degli anni trenta e a un immaginario infantile complesso e intrigante. Simile per molti aspetti (di composizione grafica, di scelte di impaginazione, di riferimenti iconografici) al suo alter ego americano Milton Glaser, (che non a caso fu in predicato per disegnare le scene di Yellow Submarine) Edelmann se ne era distaccato per una maggiore disinvoltura complessiva di intervento, forse per un’autoironia più accentuata.Per tutta la sua opera, per i manifesti teatrali (per il Theater der Welt di Köln, ad esempio), per i suoi libri illustrati, per l’attività continua di grafico editoriale, Heinz Edelmann è stato uno degli artisti che ha infuenzato maggiormente la storia della visualità moderna.

[fonte – SocialDesignZine]