Mi piacciono moltissimo gli scrittori dotati di una buona dose di ironia. Ho adorato il cinismo e il sarcasmo di Hemingway, Moravia, Parise, Dick, King, Flaiano, Bukowski e di molti altri che, al momento, mi sfuggono. L’ironia è un elemento fondamentale della verosimiglianza sia nella caratterizzazione dei personaggi, che nella scelta delle disgrazie e delle gioie di cui costellare la trama. Perlomeno io la vedo così, voi cosa ne pensate? [continua a leggere su Ars Goetia…]